MOSO IN PASSIRIA. Cosa hanno in comune le località di Funes, di Moso in Passiria, di Werfenweng nel distretto Pongau (Austria) e di Sauris nella regione Friuli Venezia Giulia?

Tutti e quattro i Comuni appartengono alla rete “Alpine Pearls” e si impegnano da anni a trovare nuove soluzioni per un turismo ecosostenibile e non invasivo. Inoltre, hanno dato il via ad un progetto comune, Interreg Italia Austria, denominato “Innovativo sistema digitale di gestione dei flussi di visitatori per situazioni interalpine di fine valle altamente sensibili”, un progetto finanziato con mezzi del Fondo europeo per lo sviluppo regionale.

La situazione di partenza nei quattro Comuni è pressoché identica: un’area di fine valle particolarmente sensibile dal punto di vista ambientale, riserve di superfici ridotte, un’elevata affluenza di visitatori giornalieri, che arrivano sul posto per la maggior parte con la propria automobile privata.

Finora le notevoli variazioni dell’intensità di traffico hanno portato a situazioni di congestione, impedimenti e limitazioni. A soffrire di queste conseguenze sono in egual misura ospiti e persone del posto.

Con questo sistema digitale di gestione dei flussi di visitatori si vuole ovviare a questo problema, caratteristico delle zone interalpine di fine valle e ingresso paese. Si vuole così far fronte agli svantaggi di aree rurali come queste.

Attraverso una gestione ottimale dei flussi di visitatori in loco si vuole incrementare ulteriormente la fruizione del trasporto pubblico locale, oltre a sensibilizzare tutti in favore di una mobilità ecocompatibile.

Nasce, quindi, la campagna denominata “Umsteigen! Cambia!” un provvedimento che parte con la messa in esercizio di alcuni totem. Saranno gli infoterminal collocati nei parcheggi di raccolta e presso le fermate degli autobus a fornire ai visitatori giornalieri le informazioni e l’assistenza richiesta. In poche parole, l’ospite apprende dal display in quanti minuti arriverà la prossima corriera, oppure il servizio navetta preposto (in forma di autobus o – come succede a Moso in Passiria – in forma di un trenino su ruote).

La località scelta è quella di Plan, dove il trenino è in funzione da anni, riscuotendo grande successo. L’ospite potrà informarsi anche su come raggiungere la meta di gite o di escursioni in montagna.

Una cartina digitale che appare sul touch screen fornisce, oltre ai consigli per le escursioni, anche informazioni utili sui siti da visitare, sui musei, sulle manifestazioni e sulle iniziative in corso e in programma, come sulle possibilità di pernottamento e di ristorazione.

Il nuovo sistema di gestione dei flussi di visitatori mira a permettere, per la prima volta, di abbinare le informazioni sulla mobilità a quelle sul tempo libero. I destinatari di questo nuovo dispositivo sono sia i turisti che la popolazione del luogo. L’obiettivo principale del progetto è di influenzare durevolmente la mobilità sostenibile.

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