ORTISEI. Si chiama Matada, è pronta e verrà inaugurata domenica 24 settembre con una festa a cui tutti sono invitati. Matada è una struttura per l’accoglienza dei bambini. Si trova in piazza della Chiesa ed è stata attrezzata per ospitare i bambini tre volte alla settimana, nei pomeriggi quando non c’è scuola e sabato mattina. L’iniziativa è stata sostenuta dall’assessore Martina Comploi e il Comune ha speso circa 60 mila euro per adattare la sala alle esigenze dei bambini. Ha anche ottenuto la collaborazione di diverse associazioni come il Servizio giovani, il Vke e Trix, che ha messo a disposizione una serie di giochi. La sala è già attrezzata, mancano solo dei dettagli perché entri in funzione. "È vicina alla biblioteca - dice l’assessore Martina Comploi - e i bambini potranno utilizzare i libri che saranno messi loro a disposizione. Tra l’altro il fatto che la struttura si trovi in piazza della Chiesa, consentirà di sviluppare e rendere più attraente la piazza stessa”. Per i bambini di Ortisei una possibilità in più di trascorrere il tempo libero "con l’assistenza di personale specializzato che sabato mattina garantirà anche una specifica animazione. Matada è una struttura che si aggiunge ad altre che sono state già realizzate e stanno funzionando, bene, dall’inizio dell’anno scolastico. Un’altra, completata nei locali che ospitano gli uffici comunali, è una casa per l’infanzia. Un ulteriore progetto, anche questo di fatto concluso, riguarda la casa della cultura, dove è stato ricavato un locale a disposizione delle famiglie per portare i figli, curare le loro esigenze anche ludiche, far svolgere i compiti e garantire loro la gestione del tempo libero. Altro obiettivo, come conferma il sindaco Tobia Moroder, è rendere più attrattiva la piazza della parrocchiale. Ora la piazza è un luogo di transito e quindi è sfruttata poco e male. Con la nuova struttura per l’infanzia, la piazza sarà valorizzata come luogo di incontro, in attesa che sia pronto il piano di recupero per modificare piazzetta Sant’Antonio spostando fra l’altro il capolinea degli autobus e ampliando di fatto l’isola pedonale. La gestione della nuova struttura casa per l’infanzia verrà decisa da tutte le associazioni di Ortisei che si occupano di bambini e ragazzi. Il primo passo è la convenzione che potrebbe coinvolgere anche Santa Cristina, dove c’è l’intenzione di realizzare una struttura analoga al posto di quella attuale, che deve aggiornarsi alle esigenze dei bambini e di chi li segue.
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