Ha ammesso di aver abusato sessualmente per circa due anni della figlia della convivente. Arrestato nel dicembre scorso ha affrontato il processo con rito abbreviato ed è stato condannato a sette anni e quattro mesi di reclusione per violenza sessuale. Il giudice (Silvia Monaco) lo ha anche condannato ad un risarcimento morale a favore della ragazza di 350 mila euro. Protagonista della vicenda un cittadino straniero da tempo residente regolarmente in Alto Adige. Gli abusi sessuali nei confronti della ragazza sarebbero iniziati un paio di anni fa quando la giovane aveva 13 anni. Nel corso del processo il pubblico ministero Donatella Marchesini (nella foto) aveva chiesto una condanna a 9 anni di reclusione. Il giudice, in considerazione del comportamento processuale tenuto, ha riconosciuto all’imputato le attenuanti generiche prevalenti.