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BRESSANONE. Il progetto realizzato dallo studio MoDusArchitects (architetti Matteo Scagnol e Sandy Attia) ha vinto il concorso per la ristrutturazione dell’Accademia Cusano in piazza Seminario. Lo ha deciso il consiglio d’amministrazione della struttura, dopo che in una prima fase della gara erano stati premiati con il secondo posto, sia il progetto di MoDus che quello presentato dall’architetto Walter Dietl di Silandro. I lavori inizieranno nella primavera del 2018.
L’accademia Cusano venne realizzata nel 1962 su progetto dell’architetto Othmar Barth ed ha una valenza architettonica di pregio.
L’immobile dispone di 10 sale di diverse grandezze e con diverse possibilità d’uso che offrono un largo spettro d’impiego per manifestazioni di ogni tipo.
L’Accademia Cusano è un luogo molto particolare: in prossimità della struttura barocca del Seminario di Bressanone, s’incontrano chiesa e mondo laico. Il centro studi e congressi della diocesi Bolzano-Bressanone, intitolata al teologo, filosofo e scienziato Cardinale Niccolò Cusano, crea un armonico contrasto con l’edificio storico. L’edifico si distingue per la semplicità strutturale che però racchiude in sé un’ottima progettazione.
Ma dopo tanti anni era necessario addattare l’immobilre alle regole per le barriere architettoniche oltre a quelle per la sicurezza. Ed il progetto degli architetti Scagnol e Attia prevede un’intrusione minimale in quello che è il progetto originario di Barth.
Sandy Attia e Matteo Scagnol si incontrano durante gli studi alla Harvard University, negli Stati Uniti e in seguito intraprendono un percorso professionale e di ricerca fondando MoDusArchitects nel 2000 con sede a Bressanone. Lo studio si distingue per un approccio eterogeneo ai vari ambiti dell’architettura, combinando due differenti formazioni culturali che contaminano e arricchiscono di volta in volta ogni progetto di nuove valenze. I lavori realizzati appartengono ai vari ambiti dell’architettura dalle opere infrastrutturali fino agli allestimenti e agli arredi. Lo studio ha ottenuto importanti riconoscimenti tra i quali la menzione d’onore al premio Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana 2015 e nel 2012, il primo premio Oderzo nel 2014, il primo premio all’International 2013 Piranesi Award e il premio speciale della giuria Per l’architetto Italiano dell’anno 2013. I lavori realizzati sono stati presentati alle ultime tre edizioni della Biennale di Architettura di Venezia, e alla mostra L’Architettura del mondo alla Triennale di Milano nel 2012. Nel 2013 i due architetti presenti con una loro ideazione alla mostra "Energy" del Maxxi a Roma.


