BOLZANO. La Giunta provinciale di Bolzano, nella seduta del 7 novembre, ha discusso il bando di gara relativo al terreno provinciale su cui sorge lo stabilimento delle Acciaierie Valbruna. Al centro del confronto, lo stato della procedura per l’assegnazione del diritto di superficie e le recenti interlocuzioni a Roma, illustrate dal vicepresidente della Giunta Marco Galateo.
 

Come ricordato nel corso della riunione, il Governo italiano ha riconosciuto la produzione di acciaio come settore di interesse strategico nazionale. Secondo quanto comunicato dal Ministero competente, tale classificazione potrebbe consentire, al termine della procedura di aggiudicazione, l’adozione di specifiche misure di tutela della produzione, ma solo dopo la conclusione del bando in corso.
 

Per questo motivo, la Giunta provinciale ha deciso di non modificare la procedura attuale, ritenendo non sussistano motivi per interventi immediati. Parallelamente, l’esecutivo ha incaricato l’Avvocatura della Provincia di monitorare costantemente le osservazioni e le obiezioni pervenute, fornendo aggiornamenti regolari sull’evoluzione del procedimento.