EGNA. È ormai in dirittura d’arrivo a Egna l’ambizioso progetto per la realizzazione di una centralina idroelettrica nel serbatoio dell'acquedotto di Mazzon: sarà in grado di produrre 11,5 litri al secondo di acqua per l’approvvigionamento di Egna ma anche delle altre due frazioni di Mazzon e Villa.

Ad occuparsi del progetto della microcentralina è stato Vincenzo Cozza dello studio di ingegneria Pro Plan di Bolzano. «L'intenzione è di sfruttare, oltre all'infrastruttura esistente a monte del serbatoio, il volume d'acqua che viene convogliato al suo interno e l'energia del salto idrico per trasformarla in energia idroelettrica da mettere al servizio della comunità. L'apporto idrico all'interno del serbatoio di Mazzon dipende da cinque sorgenti che si trovano lungo il rio Plentenbach. La portata di progetto è data dalla concessione, rilasciata dall’ufficio gestione risorse idriche». Vista la struttura dell’infrastruttura esistente, si è considerato come base di calcolo, il salto di quota tra la sorgete inferiore del rio di Casignano (Untere Plentenbachquelle) e il serbatoio di Mazzon, togliendo le perdite di carico lungo la condotta. Pertanto è stata ricavata una potenza utile di circa 18 kW. La scelta è caduta su una turbina Pelton ad un getto con generatore asincrono ad asse orizzontale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA