Bolzano. Il Consiglio Comunale ha dato parere positivo alla modifica al PUC necessaria per l’inserimento di un acquedotto e di una fognatura, nonché di una stazione di pompaggio e di un serbatoio per l’acqua potabile, nel piano delle infrastrutture Colle-Campegno-Campiglio.

Se da una parte è quasi doveroso un intervento pubblico per sanare un’annosa situazione deficitaria, commenta il consigliere Claudio Della Ratta, «dall’altra penso sia altrettanto doverosa una riflessione sui costi che ha quell’area (in gran parte privata) per la collettività. Così pochi utenti (presentata interrogazione per conoscere il numero dei beneficiari ed il costo complessivo dell’opera) hanno drenato nel tempo e richiederanno in futuro, risorse importanti che meritano attenzione». Per l’opera in oggetto, ad esempio, oltre ai significativi costi realizzativi (stimati in passato in 5,5 milioni solo per l’acquedotto), vanno considerati costi per servitù, espropri, doppia linea paramassi, due nuove strade di accesso alle infrastrutture tecniche e due nuovi accessi su strade private preesistenti. Senza considerare gli improbi costi previsti per pompare con continuità l’acqua su un lungo tracciato con oltre 700 metri di dislivello. È in corso oltretutto un lento ma progressivo aumento delle fessurazioni nella pavimentazione stradale per effetto di un franamento del corpo stradale sul lato di valle. Per evitare il collasso, con conseguente chiusura al transito della strada comunale che porta al Colle, è necessario realizzare un allargamento verso monte della strada per allontanare il ciglio di valle della zona interessata dai movimenti e procedere al suo consolidamento. Costo dell’operazione di sistemazione della strada del Colle, 430.000 euro. DA.PA