BRESSANONE. Il periodo, è noto, è decisamente gramo: la crisi morde e per questo, tra revisioni di costi ed economie forzate, anche a livello politico, e segnatamente di opposizione, si va a cercare la spesa da mettere in discussione. Anche a Bressanone c’è questa possibilità: la mette in luce il consigliere comunale della Lega Nord, Massimo Bessone. «La palestra di roccia, a Bressanone, è un flop annunciato a causa dei prezzi troppo elevati»: questo il suo categorico “attacco”, che prosegue poi con un’analisi dettagliata e con la spiegazione del punto di vista dell’esponente locale del Carroccio. Anche perchè, a onor del vero, la struttura brissinese pare essere apprezzata.

«Secondo me però non tutti hanno gradito - spiega Bessone - l’enorme spesa a vantaggio di pochi e le modifiche nella zona della piscina, come la rampa pedonale e ciclabile che passando a fianco delle scale della palestra, porta alla struttura balneare. Ci sono importanti novità che mi inducono a tornare sull’argomento. Mi è stato riferito da molti che non vi sarebbe un particolare riscontro in termini di partecipazione. Certo il periodo estivo non sempre invoglia a servirsi di strutture indoor, al coperto, ma bisogna pensare che la palestra di roccia aveva dalla sua il vantaggio di essere qualcosa di innovativo, oltre a essere stata molto pubblicizzata».

Ma le principali perplessità di Bessone, che sostiene essere condivise da molti brissinesi, sono legate ai prezzi.

«Si tratta di tariffe veramente troppo elevate. Chi ha scelto quel listino - dice Bessone - si è fatto un clamoroso autogol. Se si da un’occhiata alle tariffe (http://www.vertikale.it/index.php?id=26&L=1) non si può non sottolineare come il prezzo per un adulto, 10,80 euro, sia eccessivo, considerando che bisogna essere già muniti di scarpe, imbragatura, corda eccetera. Figuriamoci, quanto la palestra di roccia possa essere appetibile per un frequentatore occasionale,che oltre all’ingresso si debba procurare, noleggiandoli, i vari attrezzi per la pratica. Peggio ancora se a fruire della struttura è una coppia con figli. È vero, c’è anche un’opzione denominata “buon appetito” che, nei giorni feriali, permette di passare due ore, tassativamente a cavallo di mezzogiorno, alla “modica” cifra di 5 euro. Ma visto che i frequentatori della palestra sono in larga parte persone di una fascia d’età che in quell’orario è occupata a scuola o al lavoro, è impossibile sfruttare a dovere questa offerta».

Il succo? Secondo Bessone, foschi presagi: «La palestra di roccia - conclude - rischia di diventare un’altra cattedrale nel deserto, con i conti in rosso come il Forum».(fdv)

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