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BOLZANO. Paolo era un uomo solare, sorridente e con una voglia di vivere e scoprire il mondo fuori dal comune. La sua scomparsa ha lasciato un dolore profondo in chi l’ha conosciuto. «Una splendida persona - racconta un amico - capace di trascinarti nelle sue passioni». Il dramma nel dramma è che ad ottobre sarebbe diventato papà per la prima volta. Viveva con la compagna, la trentenne bolzanina dipendente dell’azienda Selectra Petra Gänsbacher. «Fa molto male pensare a un destino così crudele. A dicembre avrebbero festeggiato anche i primi due anni di fidanzamento» chiude commosso. Russo era abruzzese, originario del paese di Ocre, in provincia de L'Aquila. Un piccolo borgo che conta un migliaio di abitanti. Era residente a Bolzano da una decina di anni e in servizio presso il Settimo Reggimento di Laives alla caserma Guella dove viveva e svolgeva un ruolo amministrativo e logistico. Poi il trasferimento a Bolzano dalla compagna. Prima, da ragazzo, aveva studiato all'università di Firenze. Ad Ocre Russo aveva ancora i genitori e i due fratelli che ieri sono stati avvertiti subito. Oltre alla montagna il maresciallo amava moltissimo il calcio. Una passione che ha sempre coltivato tanto che pochi mesi fa è stato protagonista sui campi dello Sport City di via Maso della Pieve nel torneo over 35 con la squadra del Settimo Reggimento. Era tifoso del Milan a cui non aveva risparmiato qualche critica sulla gestione del mercato. Un animo sportivo, dunque. Al pallone alternava anche la bicicletta. Sulle due ruote si concedeva diversi giri nell’amato Alto Adige. Già perché ormai questa terra la sentiva sua e non a caso conosceva molto bene la montagna e i sentieri delle Dolomiti. «Un amore sfrenato» sottolinea chi lo conosceva bene. Un amore estivo, ma anche invernale quando la neve imbianca i pendii e si possono usare gli sci. Il maresciallo, infatti, si recava spesso sugli impianti per qualche discesa. Lo sport, quindi, vissuto come passione vera ma Russo amava molto anche la musica, con una particolare predilezione per il rock e il gruppo dei Queen. Un anno fa, invece, aveva fatto un viaggio a New York che lo aveva entusiasmato. Una vita piena di interessi e sorrisi. Ora resta solo un vuoto enorme. (a.c.)
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