BOLZANO. La bara di legno chiaro ricoperta di rose rosse, sopra la foto del giovane in un momento sereno e spensierato. Grande la commozione oggi al cimitero di Bolzano per l’addio a Maxim Zanella, il trentenne ucciso il 27 luglio, quasi un mese fa, a Brunico.

Familiari e amici si sono stretti a mamma Giuliana, papà Carlo Alberto – che lo ha ricordato come un giovane scherzoso e solare –  e alla sorella Kristina Alba. Fra i partecipanti le tute del Cai, che Carlo Alberto presiede, gli amici e i parenti in lacrime, le tante persone che volevano bene a Maxim.

Maxim Zanella è stato ucciso con una coltellata inferta a tradimento da Oskar Kozlowski, 23 anni: ancora non chiaro il movente. Quattro altre persone sono indagate per favoreggiamento.