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BOLZANO. Profondo cordoglio a Bolzano per la morte di Vito Mongelli. Da qualche tempo Vito stava male e si era allontanato dalla musica e dai suoi amici musicisti. Da almeno quattro anni cercava di vincere il cancro, o almeno di conviverci più a lungo possibile. E invece la vita, o il destino, hanno scelto diversamente per lui.
Da qualche tempo Vito Mongelli stava male e si era allontanato dalla musica e dai suoi amici musicisti. Da almeno quattro anni cercava di vincere il cancro, o almeno di conviverci più a lungo possibile. E invece la vita, o il destino, hanno scelto diversamente per lui. Lascia un grande vuoto, oltre che nella sua famiglia, anche tra i suoi amici perchè il suo nome è apparso in tante, storiche formazioni della nostra città: Shamanes, Westbound, Spolpo Blues Band, Ago & Friends, Andrea Maffei. La sua era ed è una famiglia decisamente musicale: è musicista il fratello, Gigi, lo sono i due nipoti Dario e Anna, ma non lo sono i due figli, Nicolò e Ruben. I geni vengono dal nonno materno, Nicola Gentile che era artista di avanspettacolo, musicista, attore, trasformista. «Ci sarebbe piaciuto suonare insieme - dice il fratello Gigi Mongelli - ma bisticciavamo sempre, come tutti i fratelli. Abbiamo cominciato a suonare insieme con Andrea Maffei e Sergio Farina, poi lui è rimasto e io ho preso altre strade. Per tanti anni siamo stati fratelli molto lontani, ci vedevamo solo per Natale con la mamma. La sua malattia ci ha riavvicinato. Sembra assurdo, ma ho scoperto e conosciuto mio fratello. Ha dato un grande esempio di dignità, ha sopportato chemio e radioterapia in silenzio. L'aveva scelto lui di farsi curare. Ha fatto tutto quanto gli dicevano i medici, senza lamentarsi».

Agostino Accarrino lo conosceva bene. «Io e lui, con Michele Ometto e Rino Cavalli abbiamo formato gli Shamanes e facevamo cover di Carlos Santana. Ma contemporaneamente suonava anche nella Spolpo Blues Band. È stato il primo tastierista di Ago & Friends e ha suonato con me, Lukas Insam, e Davide Ropele per molti anni. Nella prima formazione c'erano anche Chris Kaufmann e il percussionista peruviano Rico Moia. Prima di aprire il suo negozio di fotografia in via Sassari, è stato anche professionista e ha suonato dappertutto, non solo qui in zona. Quando è entrato nella formazione di Ago & Friends era il maestro, perchè tutti gli altri musicisti erano giovani. Lui era la parte tranquilla e riflessiva della band, dava consigli preziosi. La cosa che mi ricordo di lui è la sua tranquillità. Anche quando c'erano problemi prima dei concerti risolveva tutto senzafarsi prendere dal panico».
Agostino Accarino con Vito Mongelli
Vito Mongelli ha fatto un pezzo di strada anche con il chitarrista Michele Ometto. «Abbiamo suonato insieme negli Shamanes e nei Westbound, fra gli altri. Abbiamo suonato spesso anche in due, lui con il piano o le tastiere e io con la chitarra. Di lui ricordo i sabati in tarda mattinata, quando tutti ci trovavamo nel suo negozio. Erano gli anni 2003-4, e lui si era un po' allontanato dalla musica. Allora noi andavamo da lui in negozio, a parlare di musica, bere vino. Un'altra cosa che ricordo con nostalgia è un viaggio a Berlino in macchina, io e lui. Erano gli inizi dei Westbound e noi avevamo un concerto. Gli altri sono andati in aereo, io e lui in macchina. È stato divertente perchè lui aveva sempre la battuta pronta, quando meno te lo aspettavi, anche se sembrava assente e nei suoi pensieri. Ci legava una bella amicizia e un grande rispetto reciproco». Danno un senso a tutto le parole che Agostino Accarrino ha pubblicato oggi nel suo profilo fb: «Oggi abbiamo perso uno dei fondatori della nostra famiglia... Chi ha la fortuna di suonare e vivere la musica in prima persona, sa bene che un membro della band è come una parte di sè. Oggi ognuno di noi ha perso un pezzo della propria esistenza. Grazie Vito per aver dato luce con noi a questa famiglia, grazie per tutti i concerti, le serate e tutte le risate insieme, grazie per tutti i tuoi insegnamenti, sarai sempre sul palco con noi». Lunedì alle 15.45 il funerale nella sala di commiato del crematorio di Oltrisarco.
Lasciate qui sotto un vostro ricordo di Vito.


