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Oggi, mercoledì, dalle 10 alle 11 filo diretto dell'Alto Adige con il comandante della polizia municipale di Bolzano: chiamate allo 0471.904249 per ogni chiarimento sulla viabilità dell'adunata - oggi e domani potete anche mandare le vostre domande per e-mail a: alpini2012@altoadige.it.
Oggi arrivano in Alto Adige 2.000 alpini, martedì saliranno a 7.000, mercoledì raggiungeranno le 17.000 unità, giovedì si supererà quota 33.000, venerdì le penne nere sfonderanno la cifra di 78.000. Niente a che vedere con sabato, quando si arriverà a 157.000. Il clou sarà ovviamente domenica, quando si stima la presenza di almeno 252.000 alpini.
Sono i dati base considerati dalla Protezione civile altoatesina per programmare la logistica in ogni dettaglio. Non sono frutto di fantasia, i dati; derivano dalle prenotazioni raccolte dall’Ana. Se poi il meteo dovesse reggere, la cifra base potrebbe tranquillamente lievitare di svariate decine di migliaia. Ma niente paura, garantiscono i tecnici provinciali: mobilità, sicurezza, prevenzione e igiene, servizi vari.
Si è pensato davvero a tutto.
Per capirlo, basta aver la fortuna di vedere in azione la mappa digitale interattiva (ad esclusivo uso interno) costruita nei mesi scorsi dalla Provincia. Un lavoro titanico, probabilmente un unicum a livello italiano. Perché l’appuntamento non viene vissuto come un’emergenza, bensì come una straordinaria occasione per mettere in campo innovative tecnologie e nuove strategie logistiche per la gestione dei grandi eventi.
Gli arrivi. Almeno - e si sottolinea almeno - 250.000 persone, 2.000 bus, 2.500 camper, fra le 15.000 e le 20.000 auto: l'impatto che gli esperti si attendono su Bolzano è enorme. E altrettanto l'impegno nella fase preparatoria: reperire parcheggi specie fuori città, potenziare i mezzi pubblici, garantire l'assistenza sanitaria. Ieri i Servizi provinciali coinvolti hanno illustrato le misure elaborate. La Provincia si è mossa a partire da novembre 2011 e, su indicazione della giunta, ha attivato cinque gruppi di lavoro. Elaborati altrettanti piani di intervento in settori cruciali: potenziamento di orari per bus e treni, assistenza sanitaria, prevenzione antincendi nelle strutture che ospitano gli alpini, potenziamento della rete di telefonia mobile. «L'obiettivo - ha sottolineato il direttore della Protezione civile Hanspeter Staffler - è ridurre per quanto possibile disagi e margine di imprevisti, per garantire uno sviluppo ordinato dell'evento sul piano organizzativo e logistico».
Traffico. Oltre al numero di veicoli in arrivo, l'impegno è notevole «considerando che l'A22 è l'unico accesso da Sud», ha sottolineato Günther Burger dell’assessorato provinciale alla mobilità. Per i pullman è quindi previsto l'ingresso nel capoluogo dall'uscita A22 di Bolzano Sud: esauriti i parcheggi disponibili, i bus in arrivo successivamente dovranno far scendere i passeggeri nelle aree previste a Bolzano Sud e proseguire poi verso i posteggi assegnati loro nelle zone di Merano, Bressanone e Bassa Atesina. Allo scopo, come ha chiarito il direttore del servizio strade Paolo Montagner, verranno chiusi interi tratti di strade provinciali, che saranno trasformate in parcheggi per bus. Lo stesso vale per le auto, una volta esauriti i posti nel capoluogo.
Bus navetta. Tutti i partecipanti all'Adunata che non arrivano con pullman dedicati all'evento sono invitati ad usare autobus pubblici e treni. Da evitare il traffico motorizzato individuale. Le corse saranno notevolmente incrementate e adeguate all'evento: a Bolzano circolerà solo una linea di bus con corse ogni 6 minuti, a cui si aggiungeranno navette da Salorno, Ora, Merano e Bressanone.
Treni e orari. Eccezionalmente sarà in vigore l'orario ferroviario feriale anche sabato 12 e domenica 13: nel giorno dell'Adunata, tra le 6 e le 11 arriveranno a Bolzano 13 treni da Sud, 9 da Merano e 9 da Bressanone. «Complessivamente autobus e treni potranno trasportare nel capoluogo fino a 8.500 persone all'ora», ha spiegato Burger. Tutti gli autobus del servizio pubblico saranno gratuiti, per tutti gli altri mezzi pubblici è offerta a 15 euro una specifica Alpini - Mobilcard (utilizzabile dal 7 al 14 maggio pure dagli altoatesini).
Assistenza sanitaria. Walther Dietl, medico coordinatore del 118 durante l'Adunata, ieri ha spiegato che in città sono previsti tre ospedali da campo (davanti al Teatro comunale, in via Resia e in via Einstein), oltre a una serie di punti di pronto accesso per la prima assistenza lungo il percorso della sfilata. Gli ospedali di Bolzano e Merano hanno attivato piani di emergenza e unità di degenza d’emergenza. «Il nostro impegno si concretizzerà nell'assistenza a tutto tondo, sia per gli alpini che per la popolazione», ha ricordato Dietl, invitando i cittadini alla necessaria comprensione davanti a un aumento del ricorso ai servizi sanitari.
L'assistenza riguarderà ovviamente anche i casi di problemi legati all'alimentazione e agli eventuali ingorghi in fase di deflusso in tarda serata e domenica notte. Complessivamente saranno circa 350 gli operatori della Provincia e dell'Asl in azione. Previsto pure un bollettino specifico costantemente aggiornato del Meteo provinciale.


