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Almeno 250.000 persone, 2000 pullman, 2500 camper, tra le 15.000 e le 20.000 auto: l'impatto che gli esperti si attendono a Bolzano per l'Adunata nazionale degli alpini è enorme. E altrettanto l'impegno nella fase preparatoria: reperire parcheggi fuori città, potenziare il servizio dei mezzi pubblici, garantire l'assistenza sanitaria. I servizi provinciali coinvolti hanno illustrato le misure elaborate.
Per l’adunata nazionale degli alpini del 13 maggio sono attese a Bolzano, ma è solo la cifra di riferimento, almeno 250mila persone. Oltre a chi sceglie il treno, la gran parte arriverà nel capoluogo con 2000 pullman (in pratica una colonna di 30 km), 2500 camper, tra le 15 e le 20mila auto. La Provincia si è mossa per tempo e, su indicazione della Giunta provinciale, ha attivato 5 gruppi di lavoro che hanno elaborato altrettanti piani di intervento in settori cruciali: potenziamento di orari di bus e treni, assistenza sanitaria, prevenzione anticendi nelle strutture che ospitano gli alpini, potenziamento della rete di telefonia mobile in città.
«L'obiettivo - ha sottolineato il direttore della Ripartizione provinciale protezione civile Hanspeter Staffler, che ha coordinato l'impegno dei servizi provinciali - è ridurre per quanto possibile disagi e margine di imprevisti e garantire uno sviluppo ordinato dell'evento sul piano organizzativo e logistico».
Capitolo traffico: oltre al numero di veicoli in arrivo, l'impegno è notevole "considerando che l'A22 è l'unico accesso da sud", ha sottolineato Günther Burger dell'Assessorato provinciale alla mobilità. Per i pullman è quindi previsto l'ingresso nel capoluogo dall'uscita autostradale di Bolzano sud: esauriti i parcheggi disponibili, i pullman in arrivo successivamente dovranno far scendere i passeggeri nelle aree previste a Bolzano sud e proseguire verso i parcheggi assegnati nelle zone di Merano, Bressanone e Bassa Atesina. Allo scopo, come ha chiarito il direttore del Servizio strade Paolo Montagner, verranno chiusi interi tratti di strade provinciale, che verranno trasformate in parcheggi per bus . Lo stesso vale per le auto, una volta esauriti i posti macchina nel capoluogo.
Importante: tutti i partecipanti all'Adunata che non arrivano con pullman dedicati all'evento sono invitati ad usare autobus pubblici e treni. Da evitare il traffico individuale. Le corse saranno notevolmente incrementate e adeguate all'evento: a Bolzano circolerà solo una linea di bus con corse ogni 6 minuti, a cui si aggiungeranno bus navetta da Salorno, Ora, Merano e Bressanone. Eccezionalmente sarà in vigore l'orario ferroviario feriale anche sabato 12 e domenica 13: nel giorno dell'Adunata tra le 6 e le 11 arriveranno a Bolzano 13 treni da sud, 9 da Merano e 9 da Bressanone. «Complessivamente bus e treni potranno trasportare fino a 8.500 persone all'ora nel capoluogo», ha spiegato Burger. Tutti gli autobus del servizio pubblico sono gratuiti, per gli altri mezzi pubblici è offerta a 15 euro una specifica Alpini-Mobilcard.
Capitolo assistenza sanitaria, altro ambito di competenza provinciale: Walther Dietl, medico coordinatore durante l'Adunata, ha spiegato in conferenza stampa che sono previsti sul territorio 3 ospedali da campo (davanti al Teatro comunale, in via Resia e in via Einstein), oltre a una serie di punti di pronto accesso per la prima assistenza lungo il percorso della sfilata. Gli ospedali di Bolzano e Merano hanno attivato piani di emergenza e unità di degenza di emergenza. "Il nostro impegno in quelle giornate si concretizza nell'assistenza a tutto tondo, sia per gli alpini che per la popolazione", ha ricordato Dietl invitando i cittadini alla necessaria comprensione davanti a un aumento del ricorso ai servizi sanitari. L'assistenza riguarderà ovviamente anche i casi di problemi legati all'alimentazione e agli eventuali ingorghi in fase di deflusso in tarda serata e domenica notte.
Complessivamente saranno circa 350 gli operatori della Provincia e dell'Azienda sanitaria in azione durante l'Adunata degli alpini. Previsto anche un bollettino specifico e costantemente aggiornato del Meteo provinciale.
Nota per le redazioni: nei 3 giorni dell'Adunata verrà attivato alla Protezione civile provinciale un numero telefonico dedicato per i mass media - 0471 415987 - che fungerà da supporto al lavoro dei giornalisti.


