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BOLZANO. E’ venuto finalmente il giorno: gli aerei della Darwin iniziano oggi le prove di decollo e atterraggio da e per l’aeroporto di San Giacomo, in vista della ripresa dell’attività dello scalo di Bolzano. Alle 13.30 il primo atterraggio di un Saab 2000 proveniente da Lugano, poi una serie di prove tecniche e voli di addestramento che proseguiranno per tutta la giornata sino alle 20.30. Martedì il Saab ripartirà per la Svizzera. Stesso addestramento giovedì, venerdì e sabato. Domenica mattina gli aerei Darwin ritornano in Svizzera.
La giunta provinciale ha appena stanziato 20 milioni, di cui 7,5 già accantonati nel 2012. La pista sarà allungata da 1294 a 1431 metri (in origine era di 1409 metri), ma nel lungo elenco dei lavori sono stati inseriti anche le strade perimetrali interna ed esterna (550 mila euro), la nuova recinzione (350 mila euro), lo scavo con sbancamento, bonifica dei terreni e realizzazione dei sottofondi (2,965 milioni quest'anno e 925 mila euro nel 2014), le tubazioni per lo smaltimento delle acque (525 mila euro), le vasche di raccolta per le acque piovane (2,980 milioni), i nuovi fognoli a bordo pista (1,5 milioni), un impianto luci Avl per atterraggio e decollo (700 mila euro), asfalto e segnaletica (2,1 milioni), una barriera antiblast (47 mila euro) e i costi per la sicurezza (395 mila euro).
A questi 13 milioni e mezzo bisogna aggiungerne 7,48 quali somme a disposizione dell'amministrazione (da usare per l'adeguamento del metanodotto della Snam e della linea Telecom, per gli indennizzi per le strade consortili ecc.) per un totale di 20 milioni e 902 mila euro. La Provincia ha definito anche il piano di finanziamento, che prevede l'aumento di capitale di 1 milione di euro dell'Abd, la società di gestione dell'aeroporto, 10,4 milioni da prelevare dal piano di gestione 2014 e 2 milioni dal piano di gestione 2015.


