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BOLZANO. Finita la cassa integrazione per i 16 dipendenti dell’Abd (la società pubblica che gestisce lo scalo bolzanino) da domenica 30 giugno all’aeroporto si torna a fare sul serio: alle 7.30 decollerà il Dash 8400 da 71 posti dell’Austrian Airline in direzione Catania mentre alle 8.05 sarà la volta del Saab 2000 da 50 posti della compagnia elvetica Darwin Airline che partirà per il primo viaggio per Roma sperando di riuscire nel frattempo a riempire il velivolo con le tariffe promozionali (99 euro per la sola andata e 211.58 euro con il ritorno ) lanciate anche sul sito. Per il capoluogo altoatesino, con l’attività ridotta al minimo dallo scorso primo dicembre, si tratterebbe di un record: più di 120 passeggeri partiti nel giro di mezz’ora. E c’è chi dice che potrebbe anche aggiungersi un charter all’ultimo momento.
Ma la vera notizia è che grazie allo sbarco in Alto Adige del vettore svizzero - che farà il suo debutto ufficiale sulla piazza locale con una conferenza stampa martedì 25 giugno - sarà finalmente possibile, con la collaborazione con Alitalia, partire da Bolzano e raggiungere 13 destinazioni, dodici delle quali italiane. Nel nutrito elenco ci sono Alghero, Ancona, Bari, Brindisi, Cagliari, Catania, Ginevra, Lamezia Terme, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma Fiumicino e Trapani.
Le tariffe. Ad interessare i viaggiatori altoatesini - in passato si trattava soprattutto di politici, imprenditori e sindacalisti ma d’ora in avanti c’è da scommettere che il numero degli interessati salirà sensibilimente - sono soprattutto i prezzi che sono competitivi per alcune mete e meno allettanti per altre.
Le destinazioni più interessanti, in assoluto, oltre a Roma sono Ancona, Trapani e Ginevra e il motivo è semplice: Darwin, in questi casi, non dovrà appoggiarsi ad Alitalia (con cui collabora da anni sul mercato italiano) per lo scalo a Fiumicino ed è in grado pertanto di proporre prezzi decisamente vantaggiosi. Oltre a Roma (99,57 euro per la sola andata la tariffa promozionale, 127 euro il prezzo standard) rientrano in questa casistica anche Ancona (124,07 euro la tariffa più vantaggiosa per poco meno di quattro ore di viaggio, compreso lo stop forzato nella capitale), Ginevra (207,96 euro, con partenza alle 6.50 e arrivo alle 10.40) e Trapani (127,13 euro l’andata e 130,94 euro per il ritorno, per un tempo di percorrenza di 3 ore e 55 minuti). Meno vantaggiose le tariffe per le altre città: per andare e tornare da Alghero la spesa è di 549,43 euro. Seguono Bari (549,70 euro), Brindisi (542,81 euro), Cagliari (548,80 euro), Catania (541,32 euro), Lamezia Terme (731,27 euro), Napoli (674,77 euro), Palermo (544,36euro) e Reggio Calabria (537,72 euro).
La compagnia elvetica. «Siamo pronti a partire - sottolinea l’amministratore delegato ed ex comandante della Darwin Merlo - e questo nuovo collegamento per Roma conferma il nostro interesse verso l’Italia ed è in linea con la strategia dell’azienda».
Gli unici dubbi sono legati alle prenotazioni, a dire il vero ancora piuttosto fiacche rispetto alle attese per il mese di luglio. «Ci aspettavamo - ammette Merlo - una partenza lanciata, ma è anche vero che i collegamenti per la capitale mancano ormai da sette lunghi mesi e chi doveva programmare i suoi spostamenti potrebbe aver optato per soluzioni alternative. In ogni caso adesso provvederemo a farci conoscere partendo dalla conferenza stampa di martedì 25». La frequenza della tratta Bolzano-Roma sarà di 4 voli nei giorni feriali e 2 nel weekend, condizione richiesta dal bando di gara dell’Enac.
«Saranno operati dai Saab da 50 posti: aerei affidabili, veloci e agili, perfetti per atterraggi anche su piste corte». Anche per quanto attiene il comfort dei viaggi ci sarà un salto non da poco rispetto all’era dei Dornier utilizzati da Air Alps. «Gli interni - conclude Merlo - sono equipaggiati con sedili in pelle e l'ampia distanza, di 81centimetri, fra un sedile e l'altro, garantisce un viaggio che soddisferà anche i clienti più esigenti».
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