BOLZANO. Aeroporto di Bolzano, si riparte da zero. Nella seduta di oggi il cda dell’Abd - la società a gestione pubblica presieduta da Otmar Michaeler che aveva seguito finora le vicessitudini dello scalo - ha deciso di farsi da parte. Ciò non significa, peraltro, che l’aeroporto chiuderà. Anzi. La Provincia ha stanziato infatti nei giorni scorsi 5 milioni di euro proprio per garantirne il funzionamento per tutto l’anno. Ogni giorno ci sono, infatti, almeno trenta movimenti.

Le dimissioni sono state presentate per iscritto da tutti i membri del consiglio di amministrazione: Otmar Michaeler (presidente), Marco Pappalardo (vicepresidente), Ester Demetz, Udo Mall e Juliane Messner. La direzione di Abd aveva concordato in anticipo questo passo con l'amministrazione provinciale, in modo da garantire «una transizione ordinata». Il presidente dimissionario Otmar Michaeler e il governatore Arno Kompatscher hanno comunicato la decisione questa mattina ai dipendenti di Abd. «Come membri del cda siamo stati incaricati un anno fa di elaborare un piano di sviluppo per l'aeroporto regionale di Bolzano, di avviarlo e concretizzarlo. - spiega Otmar Michaeler - Questo piano di sviluppo è stato elaborato con grande professionalità. È stato presentato con tutti i dettagli del caso alla popolazione altoatesina. Personalmente – continua Michaeler – sono fermamente convinto delle grandi potenzialità dell’aeroporto bolzanino che avrebbe potuto raggiungere gli obiettivi previsti dal piano di sviluppo. Per questo mi dispiace che la maggioranza dei residenti abbia deciso di non cogliere questa opportunità».

Preso atto della vittoria del «no» Michaeler considera concluso il suo mandato. «Il nostro incarico era, come partner della Provincia proprietaria e come suo fornitore di servizi, di portare avanti lo sviluppo dell’aeroporto. Un compito che non è più attuabile, per cui le competenze che abbiamo riunito nel consiglio di amministrazione non sono più necessarie». I prossimi passi sono stati decisi dal consiglio di amministrazione, in accordo con la Provincia, prima delle dimissioni: la società verrà venduta attraverso una gara europea. Il procedimento sarà seguito da esperti in materia: la giunta provinciale sceglierà invece oggi i componenti del nuovo cda.

«Voglio ringraziare il cda uscente per il lavoro svolto e soprattutto tengo molto a rimarcare il modo trasparente in cui ha operato», ha detto il presidente della giunta provinciale Arno Kompatscher. «Michaeler ha svolto, insieme al suo team, un prezioso lavoro di informazione sul piano di sviluppo dell'aeroporto. Inoltre, con la sua competenza e le sue visioni ha garantito nuovi impulsi per il futuro di questa terra». Anche la responsabile marketing Mirjam Lanz ha rimesso il mandato dalla fine di luglio. Resta un punto di domanda sul futuro dei 27 dipendenti. Molto dipenderà anche dall’esito della gara europea.