ROMA. Due militari italiani sono rimasti feriti in uno scontro a fuoco avvenuto oggi nell'ovest dell'Afghanistan.

Si tratta di soldati della cosiddetta task force 45, la stessa unità composta dalle forze speciali italiane cui apparteneva anche il tenente Alessandro Romani, ucciso il 17 settembre.

Sono un alpino paracadutista del 4/o reggimento "Monte Cervino" di stanza a Bolzano, i cosiddetti 'ranger', e un incursore della Marina militare ('Comsubin'). Hanno entrambi ferite da armi da fuoco ad un braccio e le loro condizioni, viene confermato, non sono gravi.

Lo scontro a fuoco, secondo quanto riferiscono al comando del contingente italiano, è avvenuto intorno alle ore 10.40 locali nel distretto Javand, nella provincia Badghis (a nord di Herat), durante una "importante operazione congiunta" con l'esercito afghano che si è "risolutivamente conclusa con la cattura di cinque insorti e infliggendo perdite agli avversari".

Subito soccorsi, i due militari sono stati evacuati con elicotteri della Nato verso Herat, dove sono stati entrambi operati ad un braccio.Nello scontro sono rimasti feriti in modo più lieve anche tre militari dell'esercito afghano.

Il 4/o reggimento alpini paracadutisti 'Monte Cervino', di stanza a Bolzano, appartiene alle Forze per operazioni speciali (Fos) dell'Esercito italiano. E' composto solo da volontari, reclutati da appositi team di selezione ed addestrati per operare in qualsiasi ambiente, anche ostile. Tutti hanno la qualifica di 'ranger', acquisita dopo un corso particolarmente impegnativo.

Il Raggruppamento Subacquei ed Incursori 'Teseo Tesei' è invece il reparto di forze speciali della Marina militare: la sede del Comsubin è a Varignano, nel golfo della Spezia. Il Raggruppamento è costituito dal Gos, il Gruppo operativo subacqueo, e dal Goi, il Gruppo operativo incursori, dal quale sono tratti i commandos che operano anche in Afghanistan, come il militare ferito oggi.

Ogni incursore del Goi consegue il relativo brevetto al termine di un difficile iter addestrativo che dura un anno, ma la sua preparazione continua ininterrottamente, e ad altissimi livelli, anche presso l'unità di impiego. Gli incursori di Marina e i 'ranger' del 'Monte Cervino' sono due dei reparti che costituiscono la Task force 45 che opera in Afghanistan: di questa unità d'elite - della cui attività e composizione si conosce molto poco - fanno parte anche le forze speciali del 9/o reggimento paracadutisti d'assalto Col Moschin (l'unità dell'Esercito cui apparteneva il tenente Alessandro Romani), quelle del 17/o Stormo incursori dell'Aeronautica e del Gis, il Gruppo di intervento speciale dei carabinieri.