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BOLZANO. La centrale cooperativa Agci, Associazione generale cooperative, continua a crescere ed ai suoi soci mostra un bilancio con un +40% sul saldo del numero delle coop aderenti. I dati li ha presentati ieri in assemblea il presidente Giulio Clamer, che ha sottolineato il ruolo chiave della centrale non solo nell’attrazione di coop già esistenti sul territorio, ma anche nella creazione di nuove.
All’inizio di quest’anno erano 51 le coop aderenti – spiega il presidente – ora sono 71 ed il nostro obbiettivo è arrivare a 100, per consolidare la nostra struttura e confermarci come presenza qualificata sul territorio".
Le ragioni del successo, Clamer le individua in un mix di costi bassi e servizi professionali che creano il vantaggio di muovere un po’ il mercato della cooperazione. "I nostri punti di forza stanno nel basso costo di adesione, che addebitiamo solo al momento della effettiva concretizzazione del progetto cooperativo, e nell’offerta di servizi che va ben oltre il disbrigo di pratiche burocratiche, e offre un sostegno costante per consulenze a tutto tondo".
Il core business della Agci gira intorno ai servizi, "ma ci stiamo affacciando anche all’edilizia – annuncia Clamer – soprattutto con delle idee innovative sulla riconversione ad uso abitativo delle aree demaniali in vista di dismissione dallo Stato". Ma anche sanità, "che dal nostro punto di vista significa vincere finalmente la sfida del bilinguismo negli ospedali".
Tutto questo, sperano i vertici, non a discapito delle altre centrali che hanno già una dimensione consolidata, Legacoop e Confoccop, "speriamo piuttosto di riuscire a creare nuove sinergie e rafforzare la collaborazione tra centrali, non ci stiamo a fare la parte di quelli che puntano a depredare gli altri, abbiamo un’offerta e chi vuole aderisce, ma nel massimo rispetto delle regole".
Il riferimento va al recente passaggio della coop Park Vittoria, con tutto il suo bagaglio, da Confcoop agli ultimi arrivati. A proposito Confcoop fa sapere che ieri dal notaio si è costituita la coop “Silos Vittoria”: presidente Andrea Grata, vice Maurizio Bergamini. Dal palco Clamer si rivolge anche all’assessore Roberto Bizzo cui chiede una più equa distribuzione dei finanziamenti provinciali ai progetti.
"Finora le risorse sono state distribuite sulla basse di un criterio di quantità auspichiamo che si intervenga sulla legge per inserire anche un parametro di qualità, che misuri i risultati dei progetti e la qualità del lavoro svolto". Il dato effettivo, alla fine dell’assemblea, è che Bolzano vanta ormai un terzo polo cooperativo ben delineato e in fase crescente.
Il prontuario delle coop. In occasione dell'assemblea l’Agci ha presentato un volumetto esplicativo e di facile consultazione destinato, com'è nello spirito della centrale, a chi voglia approfondire il mondo della cooperazione. Il manuale affronta in maniera generale tutti gli argomenti, dal legale al gestionale, necessari per la creazione di una nuova coop.
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