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BRUNICO. L’indice della spesa per l’assistenza economica pubblica dei Servizi sociali della Comunità comprensoriale della val Pusteria, già di per sé abbastanza alto, rende però un’idea di come la crisi economica che attanaglia l’Europa faccia sentire i suoi drammatici effetti anche in val Pusteria. Dai dati 2011 della relazione sociale dei Servizi infatti, risulta che ben 693 famiglie pusteresi hanno fatto ricorso a questo tipo di assistenza monetaria il cui montante, rispetto al 2010, è aumentato in soli 12 mesi dell’8,07% raggiungendo la cifra totale di un milione e 379 mila euro.
Spiegato in breve, prima di passare all’analisi delle cifre, il servizio fornisce sostegno a persone singole ed a famiglie che si trovano in uno stato di necessità economica mentre, al tempo stesso, fornisce anche consulenza alle persone interessate per affrontare e superare la situazione d’emergenza. Sulla base di un calcolo tariffario individuale, che considera il reddito e la situazione patrimoniale del richiedente, il servizio stabilisce quale contributo il cittadino che ricorre ai servizi sociali abitativi o lavorativi è tenuto a pagare mentre le prestazioni economiche ad integrazione prevedono a loro volta un reddito minimo dinserimento, contributi per locazione e spese accessorie, eventuali anticipi dell’assegno di mantenimento dovuto nonchè contributi economici per minorenni e famiglie, persone con handicap ed anziani. Secondo questi presupposti, la spesa in termini di assistenza economica ai bisognosi che la Comunità comprensoriale ha affrontato nel 2011 nel solo distretto di Brunico e circondario è stata di ben 663 mila e 379 euro mentre altri 305 mila 815 euro sono andati a sostegno dei meno abbienti del Distretto delle valli di Tures ed Aurina. Il resto della spesa, a raggiungere il milione e 379 mila euro, va suddiviso fra i distretti della val Badia e dell’Alta Pusteria con quest’ultima area che ha visto crescere a dismisura le richieste per quanto riguarda i sostegni alla locazione e spese accessorie, aumentate in un anno di ben il 74%.
Per scendere nel dettaglio dei due distretti della media Pusteria, Brunico e circondario, con Chienes, San Lorenzo, Falzes, Terento e Vandoies, e quello delle valli di Tures e Aurina, a Brunico la Comunità comprensoriale nel 2011 ha fornito contributi a locazioni e spese accessorie per 261 mila euro mentre il denaro sborsato a garantire un reddito sociale d’inserimento ai meno abbienti ed agli aventi diritto si è attestato sio 260 mila euro circa. L’anticipo dell’assegno di mantenimento, fornito nei casi di separazioni e di inadempienze verso la parte debole della coppia degli eventuali coniugi o ex coniugi, ha richiesto nel 2011 l’esborso di 81 mila e 716 euro solo nel Distretto di Brunico mentre alla voce ”Prestazioni specifiche” sono stati posti in uscita 33 mila e 211 euro ed per le assistenze varie 25 mila e 254 euro.
Consistenti anche gli esborsi nel distretto delle valli di Tures e Aurina dove 104 mila euro sono andati in contributi per locazioni, 116 mila in redditi sociali d’inserimento e 22.300 per anticipi dell’assegno di mantenimento. Le voci ”prestazioni specifiche” e ”assistenze varie” hanno assorbito rispettivamente 31.218 euro e 31.780 euro per un totale di 305 .813 euro. Meno importanti come cifre, ma non come dati assoluti, le situazioni dei distretti di Val Badia e di Alta Pusteria per cui ci sarà l’occasione dell’analisi dei dati in uno dei prossimi servizi.
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