BOLZANO. Il gospel, la musica corale di tradizione afroamericana nata nelle chiese metodiste degli Stati Uniti, è dilagato in tutto il mondo con il contributo di interpreti del calibro di Mahalia Jackson e Aretha Franklin, ma soprattutto con la propria vitalità contagiosa, in cui si uniscono aspetti spirituali a una fisicità straripante e gioiosa. Nella programmazione musicale del Laurin Bar di Bolzano, il periodo dell'Avvento ha sempre dato spazio a questa forma di espressività religiosa, che proprio attraverso l'interpretazione di grandi musicisti nero-americani ha guadagnato indiscussa dignità artistica. Torna dunque il gospel al Laurin: per accompagnare le festività natalizie risuonerà nella sala di re Laurino anche nelle serate del 25 dicembre, dell'1 e 7 gennaio.
Venerdì sera sarà in scena l'ensemble Sjuwana Byers and Children of God, con quattro voci femminili, tastiere e batteria. Sjuwana Byers è originaria dell'Alabama, una delle terre dove questa tradizione corale ha avuto origine e mantiene vasto seguito e una tradizione di interpreti eccellenti. Il suo gruppo Children of God, formato nel 1992, allinea quattro voci potenti e ricche di pathos. Ha guadagnato successo, divenendo uno degli ensemble più conosciuti negli Stati Uniti, anche attraverso alcuni fortunati album, come "Just Havin' Church" e "Alive in Greenville".
Passando a sabato 25 dicembre, il Natale sarà festeggiato dalle voci di Danielle Wilson e i suoi Truth, con Kyle Anthony Roussel al piano. La formazione ha avuto successo lo scorso anno al Festival del gospel di Perugia. Poi la sera del primo gennaio saranno protagonisti i sette musicisti riuniti sotto la denominazione "The Followers of Christ": provenienti da Charleston, sono cresciuti artisticamente nel contesto del celebre South Carolina Mass Choir e presentano un repertorio molto ampio, che va dal gospel tradizionale alle elaborazioni con arrangiamenti e brani contemporanei. La rassegna gospel si conclude il 7 gennaio con Christal Brown-Gibson and the Lord's Psalmist. La Brown-Gibson ha ricevuto numerosi premi, è molto attiva nello stato del South Carolina, dove ha fondato tra l'altro un importante coro giovanile che riunisce 80 ragazzi delle comunità rurali più povere.
Il gospel finisce il 7 gennaio, ma la programmazione musicale del Laurin guarda avanti: per le successive date sono già previsti concerti di grande interesse, il 28 con il trio del pianista Luca Mannutza, collaboratore di Fabrizio Bosso, Roberto Gatto, Rosario Giuliani, e l'11 febbraio Andrea Pozza, uno dei migliori pianisti in Italia. Tutti i concerti al Laurin Bar iniziano alle 21.30; prenotazioni e info allo 0471 311570.


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