BOLZANO. «Vorrei che dopo un mio spettacolo tutti si sentissero un po' meno soli, un po' più allegri, un po' più forti, vorrei abbracciarli tutti. La risata è un abbraccio, un bisogno che ci sarà sempre»: con queste parole Antonio Albanese accompagnava, un anno fa, il varo del suo nuovo spettacolo "Personaggi", che fa tappa a Bolzano (Auditorium Via Dante) nella stagione del Circolo La Comune il 3 e 4 novembre. Uno spettacolo che il popolare comico di origini siciliane, 46 anni lo scorso 10 ottobre, frima a quattro mani con Michele Serra e che porta sul palco una galleria dei suoi irresistibili personaggi soprattutto televisivi: Epifanio, L'Ottimista, il Sommelier, Cetto La Qualunque, Alex Drastico e Perego, tutti insieme appassionatamente. Per costruire questo spettacolo Albanese ha rimesso insieme tutti personaggi che da una ventina d'anni hanno preso forma e vita sui teatri italiani prima che in tivù, una sorta di collage di maschere e prototipi della nostra società, visi conosciuti che si ritrovano nel vicino di casa, nell'amico del cuore, in noi stessi. Ci sono l'immigrato che non riesce a inserirsi al Nord, l'imprenditore che lavora 16 ore al giorno, il sommelier serafico nel decantare il vino, il candidato politico poco onesto, il visionario Ottimista «abitante di un mondo perfetto», il tenero Epifanio e i suoi sogni internazionali. In scena ci sono quindi uomini del Sud e del Nord, uomini alti e bassi, grassi e magri, ricchi e poveri, ottimisti e qualunquisti. E ci sono le battute che non passano mai di moda, come quelle di Alex Drastico: «Vi ricordate mio figlio Alcatraz, il Condor? Ormai è sistemato, ha seguito le orme del padre: non fa un cazzo. Con la mia nuova famiglia ho tre figli: Thomas, Nicholas e Giuseppes, per coerenza...».
Sono maschere irriverenti e grottesche specchio di una realtà guardata con occhio attento a carpirne i difetti, le abitudini e i tic, una galleria di anti-eroi che svelano un mondo fatto di ossessioni, paure, deliri di onnipotenza e scorciatoie, ma dove alla fine anche la poesia trova posto. «Personaggi» è un recital che racconta, con corrosiva comicità e ritmo serrato, un mondo popolato da personaggi tipici del nostro tempo, dal pensiero contemporaneo interpretato con dirompente fisicità. Tutti fanno parte di quel mondo spesso surreale con il quale Albanese fa ridere il suo pubblico, fin dalle sue prime apparizioni teatrali (i primi passi li ha mossi allo Zelig di Milano all'inizio degli anni Novanta) e televisive: dal Maurizio Costanzo Show del 1992 a Mai dire goal, da Comici a Mai dire domenica a Che tempo che fa insieme a Fabio Fazio. All'attivo Albanese ha anche una decina di film, di cui l'ultimo è Qualunquemente di Giulio Manfredonia.

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