BOLZANO. Arrivano dalla Danimarca gli alberi di Natale che hanno segnato il nuovo trend dell’Avvento. Una chioma più compatta con rami ben distribuiti e più resistenti sono le caratteristiche che li rendono particolarmente appedibili per i vivaisti bolzanini. Sia “Biasion” che “Kircher”, infatti, confermano di guardare al Nord per un settore in continua crescita. «L’albero di Natale vero continua ad essere molto richiesto perchè rappresenta un elemento della tradizione imprescindibile». I costi sono abbastanza abbordabili calcolando, di media, circa 20 euro a metro. Ci sarebbe, però, una questione morale ed ecologica da affrontare. «Nei vivai questi alberi vengono costantemente sostituiti ogni 4-5 anni garantendo aria pulita e un bosco sempre giovane e vivo». Intanto davanti al Teatro Stabile Christoph Mahlknecht porta quotidianamente da Cortaccia i suoi esemplari coltivati su territorio altoatesino. «Ci vogliono molta cura e pazienza per farli crescere bene. D’estate, per esempio, questi abeti vanno minuziosamente puliti dall’erba in eccesso per garantire più spazio vitale». (a.c.)

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