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BOLZANO. Controlli obbligatori anche sul sangue e costi dei test sugli autisti in regola accollati dalla Provincia. Sono queste le principali novità emerse dal protocollo d’intesa firmato oggi in Commissariato di Governo da prefettura, forze dell’ordine, asl, medici, procura e giudici. Sostanzialmente un giro di vite contro gli autisti che guidano in stato di alterazione dovuto all’assunzione di sostanze stupefacenti o alcoliche.
D’ora in avanti, come detto, sarà reso obbligatorio il controllo del sangue assieme alle urine. La ratio è dimostrare la guida in effettivo stato di alterazione. Fino adesso, infatti, era possibile certificare solo l’assunzione di sostanze nelle ore precedenti, ma senza incidenza certa sul momento della guida. Rimane, comunque, la possibilità di rifiutarsi con le conseguenze del caso. In caso di incoscienza del paziente, invece, il controllo verrà effettuato in automatico.
Il vertice di ieri, infine, ha deciso che i controlli senza esito positivo (i cosiddetti “puliti) saranno d’ora in poi sul capitolo spese della Provincia e non più delle forze dell’ordine. In Alto Adige sono circa 700 all’anno, in media due al giorno, per una spesa complessiva di 100mila euro. (a.c.)
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