BOLZANO. Il Pdl prova a mettere fine alle polemiche in casa propria. Lo fa organizzando una conferenza stampa con gli alleati del centrodestra per ribadire «l’unità della coalizione pronta a fare vincere Oberrauch». Silenzio assoluto sulle critiche mosse dal gruppo Holzmann alla Biancofiore, nemmeno una piccola replica ai reciproci attacchi a più riprese, e con relative repliche, fino a pochi giorni dal voto. Da qui a domenica prossima l’imperativo è quello di oscurare un’immagine di frammentazione che è emersa in campagna elettorale. Comprese le scelte dei leader nazionali: Carfagna e Gasparri su sponde opposte. La fotografia dell’esistente è questa: da una parte il Popolo della libertà con Biancofiore, Urzì e Vezzali, Unitalia, Lega Nord e Partito repubblicano, dall’altra l’onorevole Holzmann, Sigismondi, Minniti e praticamente l’intero gruppo consiliare del Pdl nel capoluogo. Tanto è vero che il co-coordinatore pidiellino afferma: «Non parteciperò neppure alla manifestazione finale di dopodomani in piazza Vittoria, se sarà presente Seppi». E quest’ultimo nella piazza simbolo dell’italianità in Alto Adige non mancherà. «Per giovedì sera è previsto infatti l’arrivo dei ministri Alfano, Gelmini e Fitto, mentre se il premier Berlusconi dovesse arrivare, potrà farlo soltanto venerdì prossimo», sottolinea Michaela Biancofiore. E il candidato sindaco? «Il centrodestra è unito e tutti lavorano comunque per farmi vincere e fare eleggere i propri rappresentanti in consiglio comunale», risponde Robert Oberrauch, prendendosela con il segretario politico dell’Udc che ha duramente criticato «lo sfascio nel Pdl». «Sono in ottimi rapporti con l’Udc e con Sandro Repetto, col quale è sempre aperto un dialogo anche in prospettiva del governo della città», dice Oberrauch.
 Ieri l’obiettivo era solo uno: depotenziare le polemiche e dimostrare che esiste una sola ed unica linea politica di tutto il centrodestra. «Oberrauch ha il più totale sostegno del Pdl e di tutta la coalizione che rappresenta la maggioranza del gruppo italiano, basta vedere i nostri numeri in consiglio provinciale», evidenzia Michaela Biancofiore. «Qui è il respiro della città di Bolzano che vuole cambiare pagina, siamo una macchina da guerra», così il capogruppo Pdl. «Il sindaco di Verona Tosi verrà giovedì a Bolzano per insegnarci come governare una città», spiega Paolo Bassani della Lega. «Siamo uniti tanto che ci facciamo campagna elettorale a vicenda», dice Donato Seppi di Unitalia. E Oberrauch a concludere: «Sono il candidato di tutto il centrodestra, a sinistra sono molto più divisi».