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Bolzano. Proseguono a Bolzano le iniziative legate al Giorno della Memoria. Oggi alle ore 18, alla Biblioteca Civica (via Museo 47), in occasione della ristampa del Quaderno della Memoria n.1 del Circolo Culturale Anpi «Anche a volerlo raccontare è impossibile», conferenza sul tema «Il lager di Bolzano: dall'oblio alla memoria viva». Con Gabriella Turra, Giorgio Mezzalira, Carlo Romeo, Carla Giacomozzi, Paolo Valente. Sempre oggi alle ore 18 per il Club Soroptimist sarà la storica Rosanna Pruccoli ad affrontare il tema della Shoah con una conferenza presso il Centro Trevi intitolata «Imprenditori, medici, intellettuali, scrittori ebrei a Merano, 1832-1914 .Una passeggiata per immagini”.
Stasera alle 20.30, il Centro per la Pace propone al Teatro di Gries lo spettacolo teatrale "Via degli Uccelli 78 - Il ghetto di Varsavia visto attraverso gli occhi di un bambino”.
Domani, giovedì 30 gennaio, alle ore 20.30 presso la Circoscrizione Europa Novacella una serata di approfondimento con lo storico Giorgio Mezzalira, Ubaldo Bacchiega e Andreas Unterkircher dell'Associazione Centaurus. Sempre domani (ore 21), Sandra Passarello e Michael Lösch proporranno «Diario 1941-1943», un reading dedicato a Etty Hillseum, giovane intellettuale ebraica, uccisa ad Auschwitz. Il «Diario» è considerato una delle opere più importanti della cosiddetta letteratura concentrazionaria per la lucidità, la consapevolezza, e l’estremo coraggio con cui Etty Hillesum ha descritto la persecuzione e l'annientamento degli ebrei d’Europa.
Stasera alle 20.30, il Centro per la Pace propone al Teatro di Gries lo spettacolo teatrale "Via degli Uccelli 78 - Il ghetto di Varsavia visto attraverso gli occhi di un bambino”.
Domani, giovedì 30 gennaio, alle ore 20.30 presso la Circoscrizione Europa Novacella una serata di approfondimento con lo storico Giorgio Mezzalira, Ubaldo Bacchiega e Andreas Unterkircher dell'Associazione Centaurus. Sempre domani (ore 21), Sandra Passarello e Michael Lösch proporranno «Diario 1941-1943», un reading dedicato a Etty Hillseum, giovane intellettuale ebraica, uccisa ad Auschwitz. Il «Diario» è considerato una delle opere più importanti della cosiddetta letteratura concentrazionaria per la lucidità, la consapevolezza, e l’estremo coraggio con cui Etty Hillesum ha descritto la persecuzione e l'annientamento degli ebrei d’Europa.


