MERANO. Rinuncia ad oltre 12 mila euro l’anno di indennità. Chi è il marziano? Si tratta di Giorgio Roat, vicepresidente dell’Azienda municipalizzata di Merano. E il denaro resta nella società pubblica.
Le posizioni di sottogoverno, quelle posizioni nei consigli d'amministrazione delle società partecipate dall'ente pubblico, che la politica decide di occupare con propri fedelissimi, da sempre fanno gola. Addirittura più dell'elezione in consiglio comunale, dove si è più esposti all'opinione pubblica e si incassa un gettone di presenza da cento euro lordi a seduta. A Merano, tra gli oltre cento rappresentanti designati dai partiti di governo della città per sovrintendere a servizi pubblici come fornitura di energia elettrica, acqua, raccolta e smaltimento rifiuti, gestione degli impianti sportivi o di strutture teatrali e congressuali o altro ancora, ce n'è uno che ha deciso, in completa controtendenza rispetto alla regola in vigore, di prestare la propria attività in consiglio d'amministrazione, completamente gratis.
Ma attenzione, non incassando il compenso e devolvendolo in beneficienza, come qualcuno in parte sostiene spesso di fare, ma rinunciando in toto all'indennità e lasciando l'intero ammontare all'azienda per la quale lavora. Non stiamo parlando di briciole ma di compensi che superano abbondantemente i 12 mila euro.
Ma non solo, il consigliere d'amministrazione, ripetutamente interpellato ha chiesto di mantenere anonimo il suo nome. «È una mia scelta personale - dichiara Roat - che non voglio venga pubblicizzata e magari da qualcuno anche strumentalizzata».
«Ho deciso di dedicare per un periodo e parte del mio tempo alla mia città e lo faccio in questo modo, rinunciando al compenso e partecipando attivamente all'amministrazione e alle scelte della società per la quale opero», ancora il vicepresidente della Municipalizzata. Un extraterrestre? No, Giorgio Roat, che siede nel consiglio d'amministrazione assieme al presidente Gerhard Gruber (34 mila euro l'anno) e ai consiglieri Elisabeth Amort, Rita Mattei e Karl Trenkwalder (tutti posti da 12.336 euro all'anno).
A confermare lo stipendio zero di Roat è lo stesso sito di Azienda municipalizzata nell'area dedicata alla amministrazione trasparente.
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