PHOTO
BOLZANO. L'uomo che l’altra notte ha portato scompiglio a Campofranco avrebbe trovato il coltello direttamente dietro il bancone del bar. Prima di entrare nel locale e spaventare i clienti con l'arma era stato nei locali sotterranei, vicino all'ingresso della Coop, ribaltando tutto ciò che trovava in preda ai fumi di alcol e sostanze.
A chiarire la dinamica dell'episodio è l'amministratore del Palais Michael Kompatscher, che ha visionato i filmati di videosorveglianza. Ci tiene a sottolineare che la sicurezza è tra le cose su cui c'è maggiore investimento: Campofranco, spiega, è controllato da trentatré telecamere, presieduto da un servizio di vigilanza sette giorni su sette, in certi periodi con doppi addetti che girano negli spazi commerciali tra piazza della Mostra e piazza Walther.
«Ma comunque non basta - sospira - la sicurezza in centro, ormai, è una sfida quotidiana. Il supermercato Coop subisce furti ogni settimana, spariscono biciclette elettriche, abbiamo spesso casi di vandalismi e danneggiamenti. Poche settimane fa abbiamo assistito alla tentata rapina del Zur Kaiserkron, con i ladri che hanno provato a rubare una bici parcheggiata nei nostri spazi per portare via la cassaforte. Chi pensava che con l'apertura del WaltherPark e la riqualificazione della zona intorno alla stazione degrado e microcriminalità diminuissero ha sbagliato - prosegue - C'è più decoro, ma non è questo che elimina il problema che, anzi, pare peggiorato. È un tipo di delinquenza che non ha paura di essere fermata, basta pensare al caso dell'altro giorno dove, con la polizia in arrivo, ha preso un coltello».
Avete pensato di chiudere i locali prima? «Assolutamente no - spiega Kompatscher - Semplicemente bisogna attrezzarsi. Baristi e camerieri fanno formazioni sulla gestione di situazioni di pericolo. E fortunatamente gli addetti alla vigilanza fanno un ottimo lavoro: il professionista dell'altra notte ha gestito benissimo l'emergenza dell'uomo con il coltello. Anche con le forze dell'ordine la collaborazione è ottima».Sul tema interviene anche la circoscrizione. «Sappiamo che la Provincia incaricherà un servizio di vigilanza per controllare la zona intorno a piazza parrocchia - spiega il vicepresidente Luca Segna - di conseguenza questo potrebbe influire positivamente sulle zone limitrofe. Ma è tutto da monitorare». -«Bisogna garantire la massima collaborazione a residenti, commercianti ed esercenti per arginare i criminalità e degrado - aggiunge il presidente Marco Manfrini - La sicurezza è necessaria e imprescindibile per ogni attività. È un diritto di tutti. A riguardo c'è grande impegno da parte dell'amministrazione comunale e delle forze dell'ordine. Anche se la situazione non è sempre facile e si tratta di problematiche che richiederanno controlli, interventi mirati e massima allerta ancora per un bel po'. Non bisogna abbassare le guardia».
Piazza DomenicaniDopo essere stata per settimane al centro della cronaca per spaccate e violenza, piazza Domenicani da un po' di tempo sta vivendo una parentesi più serena. «Da quando è stato istituito il presidio fisso - spiega Manuel Nardo, consigliere comunale e gestore di due locali sulla piazza - la situazione è nettamente migliorata. Resta scoperta la fascia dopo le due di notte, ma per il momento non abbiamo avuto altri episodi. So che l'amministrazione sta proseguendo con l'installazione delle telecamere».
Il prossimo passo, spiega Nardo, è l'istituzione di un tavolo fisso tra esercenti e amministrazione, dove discutere di sicurezza e altre tematiche. «Il sindaco ha accolto con piacere la proposta e stiamo andando verso la fase operativa - prosegue - L'idea è nata per il problema della micro criminalità, ma vuole estendersi a tutto ciò che può essere utile a cittadini e commercianti».


