SAN GIACOMO. Allarme zecche in un piccolo parco pubblico nel cuore dell'abitato di San Giacomo. Dopo alcune segnalazioni da parte dei cittadini, se ne sono fatti carico i consiglieri del Movimento 5 Stelle di Laives, segnalando la situazione a Giuliano Vettorato assessore all'Ambiente. «Quando ci hanno detto della presenza di questi parassiti nel parchetto di San Giacomo», spiega Vettorato, «abbiamo mandato i nostri operai a verificare ed effettivamente ci sarebbero di questi insetti nel fazzoletto di verde comunale che si trova alle spalle della cabina Telecom in centro a San Giacomo. Come Comune, in questi casi non abbiamo competenza e quindi l'ufficio Ambiente ha segnalato la presenza delle zecche direttamente ai responsabili provinciali dell'igiene pubblica, chiedendo un intervento. Questo accadeva qualche settimana fa e da quanto ci risulta, ancora non sarebbe stato effettuato alcun intervento». Anche i cittadini che frequentano l’area si sono accorti della presenza delle zecche, anche se non sembra vi siano particolari problemi per persone o animali che si trovano a passare di lì. Comunque, una volta che la notizia è diventata di dominio pubblico, la frequentazione del fazzoletto di verde è drasticamente calata. C'è chi punta il dito sulla scarsa manutenzione effettuata lungo il confine fra verde pubblico e area dove si trova il ripetitore per la telefonia mobile. In effetti, ci sono cespugli ed erbacce. «Vengono ogni tanto a tagliarle», racconta una signora che abita nella zona, «ma come si può vedere, c'è un certo stato di abbandono ed è possibile che tra le erbacce possano annidarsi anche le zecche, favorite dal caldo e dall'umidità di questo periodo». Non è un problema solo del parchetto di San Giacomo. In queste settimane calde l'allarme zecche c'è un po' ovunque. Un altro signore che abita nei pressi del parco aggiunge che anche a San Giacomo si è formata una colonia di piccioni e potrebbero essere proprio questi un veicolo per il proliferare delle zecche. In attesa della disinfestazione del parco da parte della Asl è opportuno fare attenzione, camminando ad esempio lungo il vialetto laterale senza entrare nell'erba. Attenzione anche ai cani, che sono tra i bersagli preferiti di questi parassiti. È opportuno effettuare la profilassi tradizionale con le sostanze che si trovano nei negozi specializzati e dai veterinari. Per le persone il pericolo è che le zecche possano trasmettere delle pericolose patologie. Per evitare problemi insomma serve una certa attenzione quando si frequentano luoghi incolti e boschi, con o senza il cane.

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