MERANO. Visi più sereni all'assemblea ieri pomeriggio dei lavoratori del policristallo allo stabilimento di Sinigo. Il passaggio di proprietà, dalla SunEdison alla Pufin Power è stato accolto con generale soddisfazione. Anche se non mancano le perplessità per gli accordi di secondo livello che, disdettati dalla SunEdison nel mese di novembre, rischiano di incidere in maniera pesante sulle buste paga dei lavoratori del poly, oltre che per quelli del monocristallo. Ma c'è tempo per discuterne a fondo e qualche speranza di ottenere qualcosa c'è da parte della nuova proprietà.

Ma andiamo con ordine. L'assemblea, molto partecipata, ha visto l'ampia relazioni dei sindacalisti territoriali (Albrigo per la Cisl, Schwarze per la Cgil e Dalmonego per la Cisl) sull'accordo firmato di recente al ministero per lo Sviluppo economico. La parte più interessante è indubbiamente quella che riguarda la riassunzione dei 158 dipendenti: 80 di loro passeranno alla fine di quest'anno alla Solland Silicon (questo è il nome della nuova società), mentre i rimanenti saranno riassunti entro il giugno del prossimo anno.

«La nuova proprietà - è stato detto - conta di assumere anche nuovi operai entro la fine del prossimo anno, se riuscirà a raggiungere le 4 mila tonnellate di produzione».

Per il periodo da metà novembre a dicembre, la cassa integrazione è garantita dalla Provincia, mentre da gennaio a giugno sarà la Solland Silicon a chiedere la Cig (cassa integrazione) per gli operai. Le notizie fornite dai sindacati sono state accolte con soddisfazione dagli operai che sono senza lavoro da tre anni. Invece non sono cessati i timori per quanto riguarda gli accordi di secondo livello disdettati dalla SunEdison dopo che i lavoratori del monocristallo hanno bocciato, con un referendum, la bozza di accordo che era stata raggiunta fra i sindacato e la SunEdison.

La Solland Silicon ha già messo nero su bianco, nella firma relativa all'accordo per il trasferimento del ramo di azienda, che è disponibile ad intraprendere dall'1 gennaio la trattativa sui trattamenti economici ed aziendali di secondo livello che sono stati disdettati", una decisione sulla quale sia la Rsu che i sindacati territoriali "ribadiscono la loro contrarietà". Bisognerà iniziare con la nuova proprietà una trattativa per cercare di recuperare quei soldi, in media 200 euro, cui i lavoratori del policristallo non possono assolutamente rinunciare

. Detto che la Solland Silicon ha confermato la propria sede a Sinigo, è stato accolto positivamente anche l'impegno della SunEdison di adottare tutti i provvedimenti necessari, ovvero di liquidare al personale interessato al trasferimento del ramo di azienda il trattamento di fine rapporto (Tfr) e le spettanze di legge e del contratto nazionale di lavoro che sono state maturate e non godute. Altro punto qualificante, ribadito nel corso dell'assemblea, la garanzia avuta da Solland Silicon di mantenere l'organico di tutti i dipendenti assunti dal 31 dicembre 2014 fino al 31 dicembre 2017.

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