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Valentin Piger è ancora ricoverato all'ospedale dopo l'incidente di una ventina di giorni fa. Il motociclista del luogo era stato falciato da un'autovettura all'incrocio fra via Stazione e la Strada del Vino, accesso principale per il centro di Magré. Incidente, il suo, che ha riportato drammaticamente alla ribalta un problema annoso: il crocicchio dell'Assunta, definito così perché la strada è ristretta da una chiesetta a forma ottagonale dedicata alla Madonna, è molto pericoloso. Per vari motivi: perché è completamente cieco, soprattutto per chi arriva dalla stazione ferroviaria nonostante il semaforo; perché chi proviene da nord lungo la Strada del Vino non rispetta quasi mai i limiti di velocità dei 50 orari e arriva “sparato” a ridosso del semaforo, sistemato oltrettutto dopo una curva e quindi visibile solo all'ultimo momento. Il più delle volte, quindi, con semaforo giallo o addirittura rosso si passa ugualmente: proprio come è avvenuto con Valentin Piger e come è accaduto molte altre volte.
A rendere la situazione ancora più pericolosa, secondo la gente del posto, contribuisce la totale assenza di controlli. A volte la strada si trasforma in una sorta di pista per le corse delle moto o delle auto. I mezzi vi scorrazzano e di forse dell’ordine neppure l'ombra. Antidoti per limitare gli incidenti sono pochi, ma a Magrè sono sicuri se si intensificassero i controlli sulla velocità la situazione migliorerebbe. L'incrocio infatti non può essere ampliato per la presenza non solo della chiesetta, ma anche di edifici privati.
Secondo l'assessore comunale al traffico Herbert Bonora ci sarebbe una soluzione per rendere più sicuro il nodo stradale. Lo studio Theil, con l'architetto Pernter, avrebbe avviato un progetto per ampliare l'incrocio usufruendo dello spazio verso il paese. Si dovrebbe cioé abbattere il muro di contenimento del parcheggio, dove settimanalmente si svolge il mercato, far piazza pulita degli alberi, del box in legno adibito a fermata degli autobus e delle varie cabine di elettricità presenti. Si dovrebbe eliminare il semaforo e creare una specie di rotatoria che potrebbe anche venir sormontata in caso di manovre particolari dei mezzi pesanti. Ai camion, però, dovrebbe essere drasticamente negato - non come avviene ora nonostante i cartelli di divieto - il transito sulla strada della stazione. Per l'attuazione di questo piano si dovrebbe poi risolvere il transito in sicurezza dei pedoni, ora alla mercé di auto, tir, moto e trattori, e risolvere il problema dell'accesso alla scuola materna di lingua italiana, il cui edificio sorge proprio pochi metri a sud dell'incrocio. Per l'assessore Herbert Bonora quello dello Studio Theil potrebbe essere un piano valido, in grado di risolvere il problema della viabilità di Magré. Dovrebbero essere valutati con attenzione costi e tempi di realizzazione. Ma la sicurezza dei cittadini ha sempre la priorità su tutto.
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