LAIVES. Il comune di Laives, nei programmi provinciali relativi alla costruzione degli alloggi per il ceto medio, ha fatto da battistrada. Infatti, primo tra quelli che hanno individuato aree da destinare a questa operazione, Laives ha indicato la zona Toggenburg 1 e 2 a Pineta. E lì infatti, a cura dell'Ipes, nasceranno i primi 20 dei 54 alloggi destinati al ceto medio.

«L'Ipes sta progettando i primi 30 - spiega l'assessore Giorgio Zanvettor, cui compete l'edilizia agevolata a Laives - e dovrebbe trattarsi della tipologia con "affitto a rotazione". Il piano provinciale per Laives ne prevede quindi altri 24 e prossimamente si dovrà decidere se saranno a riscatto oppure con affitto a rotazione. Ancora non c'è comunque una graduatoria di domande per questo tipo di edilizia, cui potrebbero accedere anche eventuali cooperative i cui soci rientrino nella categoria prevista. Ad ogni modo, Laives è più avanti di altre realtà proprio perché qui siamo partiti subito, mettendo a disposizione l'area necessaria».

Effettivamente la giunta provinciale aveva autorizzato la costruzione in zona Toggenburg 1, da parte dell'Ipes, di 30 alloggi destinati al ceto medio, per un costo previsto di 6 milioni e 765mila euro. La tipologia prevista è la seguente: 3 alloggi da 85 metri quadrati; 12 alloggi da 75 metri quadrati; 8 alloggi da 60 metri quadrati e 7 alloggi da 50 metri quadrati, in maniera da poter rispondere a tutte le esigenze dei richiedenti. Come detto, sono destinati a single o famiglie con fasce di reddito che risultano troppo elevate per rientrare in quelle riservate all'edilizia sociale, ma nel contempo troppo basse per potersi rivolgere senza problemi al mercato immobiliare privato.

L'affitto calmierato per 10 anni, si rivolge specificatamente alle giovani coppie che intanto non possono acquistare un alloggio, ma che magari lo faranno più avanti e nel frattempo, per 10 anni, potranno avere comunque la sicurezza di una abitazione con affitto a canone provinciale, che contribuirà anche a calmierare il mercato e decidere. Nel frattempo potranno mettere da parte i risparmi necessari per un acquisto futuro.

Gli alloggi a riscatto (quando si faranno) invece saranno destinati all'acquisto, sempre a prezzi molto interessanti rispetto al privato e anche in questo caso si punta su un effetto calmiere. Attualmente, sempre a cura dell'Ipes, in zona Toggenburg 1 stanno sorgendo altri nuovi alloggi destinati ai richiedenti ancora in lista di attesa.

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