MERANO. Le diciassette famiglie di anziani ospiti degli alloggi protetti affittati dal Comune di Merano presso villa Maria in via San Giorgio, dal primo settembre sono ufficialmente sotto sfratto.

Come annunciato già a febbraio i proprietari dell'ex residence di Maia Alta non hanno accettato la richiesta del Comune di ridurre del 15% il canone di affitto annuale, disposizione introdotta da una legge provinciale.

Pur di non rinunciare ai 70 mila euro percepiti ogni anno dall'ente pubblico, i titolari della villa hanno deciso di chiudere il contratto il 31 agosto scorso. Gli anziani alloggiati in via San Giorgio sono gli ex ospiti di villa Burgund, struttura che il Comune anni fa ha dovuto liberare, dopo averla completamente espropriata e ristrutturata, per restituirla alla famiglia Tirelli in seguito a una lunga battaglia giudiziaria al termine della quale il Comune ha perso.

Gli ospiti di villa Maria non finiranno però sulla strada. A garantirlo ieri mattina è stato l'assessore al patrimonio Nerio Zaccaria nel corso della conferenza stampa del mercoledì mattina in Comune. «Con i proprietari partirà una causa - ha detto Zaccaria - e vedremo come andrà a finire». Nel frattempo però il Comune ha deciso di cambiare strategia. In futuro basta contratti d'affitto con i privati, meglio acquistare direttamente una palazzina o un ex albergo, ristrutturarla e inserire gli anziani.

«Merano si è sempre contraddistinta - ha detto Zaccaria - per una politica sociale molto attenta alle esigenze per gli anziani e lo farà anche in futuro. Una parte del tesoretto da 13,6 milioni che abbiamo accantonato servirà anche a questo scopo».

Concretamente l'assessore al patrimonio ha dato incarico alla avvocatura comunale di lanciare una indagine di mercato per conoscere se in riva al Passirio ci siano proprietari di palazzine o ex alberghi disponibili a vendere all'ente pubblico il loro patrimonio edilizio. «Un progetto del genere - ha continuato l'assessore - è già in fase di realizzazione con i 38 alloggi protetti che saranno completati entro il 2016 all'area ex gas in via Toti. Lì saranno trasferiti gli anziani ospiti di casa Melchiori e di villa Maria».

Ora il Comune pensa a riproporre quella idea, magari senza partire dalle fondamenta, ma acquisendo un edificio già esistente.

Non va infatti dimenticato che gli anziani che sono disponibili alla soluzione della residenza accompagnata sono in crescita e in più ci sono da sistemare le 18 famiglie oggi ospiti di villa Carolina dentro lo Zarenbrunn, edificio che il Comune lo scorso anno ha venduto alla Provincia.

L'incarico di sondare il mercato affidato all'avvocatura scadrà alla fine dell'anno. A quel punto si saprà se esistono i presupposti per avviare una seconda iniziativa edilizia a favore della terza età.

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