MERANO. Il Comune di Merano ricorre alla diffida contro il comitato tecnico provinciale per cercare di far uscire dalle sabbie mobili il progetto di costruzione chiavi in mano della nuova palazzina all’ex area del gas destinata a ospitare 40 alloggi protetti per anziani. Ad annunciarlo è stato ieri mattina il sindaco Günther Januth nel corso della conferenza stampa di presentazione del bilancio di previsione 2015 che questa settimana sará all’attenzione e al voto del consiglio comunale.

La costruzione di quegli alloggi è infatti uno dei due investimenti più importanti per quest’anno assieme al primo lotto di trasformazione del Martinsbrunn, destinato ad abbandonare per buona parte la sua vocazione riabilitativa per assumere quella di soggiorno per anziani. "Gli alloggi protetti che la Madison deve costruire per nostro conto in via Toti - hanno detto il sindaco e l’assessore al bilancio Nezio Zaccaria - sono già finanziati da tempo e per quella spesa non necessitiamo dei 6,84 milioni ricavati dalla vendita alla Provincia del complesso Zarenbrunn. Il comitato tecnico provinciale ha dato il proprio assenso al progetto tecnico ma non a quello economico e questo passaggio blocca qualsiasi avanzamento della pratica. Speriamo che ora con la diffida inviata dalla nostra avvocatura si possa arrivare a una soluzione".

I 40 alloggi protetti all’ex area del gas saranno finanziati con 3,6 milioni attinti dal fondo rotazione, con 1,8 milioni di contributo provinciale sugli alloggi sociali, con un contributo di 1,77 milioni in arrivo dalla fondazione Pitsch, che la casa sarà chiamata a gestirla e con un milione di mezzi propri. "Grazie alla vendita all’asta nei giorni scorsi di villa Hölzl - ha annunciato Zaccaria - anche la gran parte di questo milione è stata recuperata. La villa è stata venduta alla società Mk Projektentwicklung srl di San Martino in Passiria per 715 mila euro a fronte di un prezzo a base d’asta di 670 mila euro".

Il sindaco ha anche annunciato che entro il mese di marzo il consiglio comunale sarà chiamato a decidere come investire i 6,84 milioni ricavati dalla vendita dello Zarenbrunn. Tra le ipotesi al vaglio quella di acquistare villa Maria o casa Melchiori, attuali sedi degli alloggi per anziani presi in affitto dal Comune. Nel corso della conferenza stampa per illustrare il bilancio di previsione 2015 il sindaco ha pure individuato quali saranno le altre priorità dell’anno: "Chiuderemo la procedura di fusione tra Sel e Aew ma solo se saranno inserite nell’accordo le nostre richieste di garanzia, prima tra tutte il mantenimento a Merano di una delle sue sedi. Stiamo attendendo di avere un incontro con l’assessore provinciale Christian Tommasini per valutare in che modo essere risarciti per la messa a disposizione dell’area del cantiere comunale, area funzionale al secondo lotto della circonvallazione Mebo-Passiria. Abbiamo proposto un tavolo tecnico per valutare delle permute. Resta poi il destino comune di cantiere comunale e giardinerie, che in futuro avranno una sede unica. Stiamo valutando alcune ipotesi per l’uso degli 8 mila metri quadrati che servono".