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di Maurizio Dallago
Valorizzare il ruolo degli alpini da un punto di vista culturale e sociale. Questo l’obiettivo di Christian Tommasini, assessore provinciale alla cultura italiana e vicepresidente a Palazzo Widmann. E la Provincia ci ha messo del suo in vista dell’Adunata nazionale delle Penne Nere, prevista a Bolzano dall’11 al 13 maggio prossimi. «Possiamo quantificare il finanziamento provinciale in 900 mila euro, denaro utilizzato in parte per le iniziative culturali e poi per gli aspetti relativi a Protezione civile, trasporti e sanità, riferiti sempre all’Adunata», ancora Tommasini.
L’appuntamento con gli alpini non dev’essere motivo di polemica, «ed era importante che l’ente provinciale facesse la sua parte, come sta accadendo», spiega il vicepresidente della giunta provinciale ed esponente del Pd. Perchè? «Gli alpini sono prima di tutto servizio alla comunità, portatori di valori di solidarietà e fratellanza, con un ruolo di rilievo in ambito sociale», risponde Tommasini. E per fare conoscere le Penne Nere, il loro ruolo e le loro capacità - peraltro già patrimonio anche del gruppo linguistico tedesco e ladino per quanti hanno svolto in passato il servizio militare obbligatorio, ma non solo - l’ente pubblico ha messo in campo una serie di proposte, alcune già in atto. E altre che partiranno a breve, come la mostra fotografica che sarà inaugurata oggi, alle ore 19, presso il Centro Trevi di Bolzano, ma che avrà spazio anche in altre tre sedi e la relativa pubblicazione:“Alpini, un racconto contemporaneo”. Un libro e una mostra, in quattro sedi diverse, cui si aggiungono una serie di eventi collaterali. “In occasione del grande evento che coinvolgerà la città di Bolzano in maggio - evidenzia Tommasini - abbiamo voluto promuovere un intervento per far conoscere la storia, i valori e l’attività del corpo degli Alpini. Lo facciamo per esprimere un chiaro ringraziamento per l’opera da loro svolta negli anni e, insieme, per offrire a tutti i nostri concittadini un’occasione per conoscerli più da vicino e vivere dunque con più consapevolezza l’appuntamento che ci attende”.
Sia la mostra sia il volume nascono da una vasta ricerca sul territorio realizzata dagli autori (fotografie di Nicolò Degiorgis e testi di Paolo Valente)in questi mesi, per trovare le fonti e raccogliere dalla viva voce dei protagonisti le testimonianze dirette, utili a rielaborare in forma di narrazione la storia degli Alpini in Alto Adige. Il racconto è accompagnato da una ricerca iconografica su luoghi e persone e da un lavoro fotografico sviluppato sul territorio, per documentare la vitalità della presenza attuale degli Alpini nelle nostre valli, sulle montagne e nei paesi, accanto alle persone. Una mostra fotografica, un viaggio tra storia e presente degli Alpini in Alto Adige. Un percorso per scoprirne le vicende e soprattutto conoscerne i valori e verificare come ogni giorno sia possibile tradurli in pratica, in azioni a favore della comunità in cui si vive. L’inaugurazione odierna vedrà l’accompagnamento musicale del Coro Rosalpina. In questa occasione sarà presentato anche il volume omonimo (edito in italiano e tedesco). Oltre a Tommasini saranno presenti il generale comandante delle Truppe Alpine Alberto Primicerj; il presidente Ana Sezione Alto Adige Ferdinando Scafariello; l’autore del libro e curatore della mostra Paolo Bill Valente e l’autore del reportage fotografico Nicolò Degiorgis.
La mostra sarà poi visitabile nei consueti orari di apertura del Centro Trevi (lunedí 14-18.30; martedí, mercoledì e venerdì 10-12.30; 14-18.30; giovedí 10-20) fino al primo giugno 2012. Sono previste due aperture straordinarie subito prima e in concomitanza con l’Adunata, il 5-6 maggio e il 12-13 maggio.
La mostra sarà presente, oltre che a Bolzano, in altri tre centri della provincia. A Bressanone, nel Circolo Ufficiali della Brigata Alpina Tridentina (via Mozart 12) sarà inaugurata venerdì 20 aprile alle ore 19.30. A Merano, con il Coro Concordia, si inaugurerà alle 17 di sabato 28 aprile nel Centro per la Cultura (via Cavour 1) e sarà visitabile fino al 13 maggio 2012. Ad Egna arriverà, nella sede del Comune (largo Municipio 7), alle 19 di venerdì 4 maggio, accompagnata dalla Corale San Nicola di Egna per rimanervi fino al 13 maggio 2012.


