BOLZANO. Manca ancora l’ordinanza questorile sull’ordine pubblico e la viabilità a livello provinciale, motivo per cui i dettagli non sono ancora stati definiti con precisione, ma l’adunata degli alpini porterà un surplus di lavoro anche per chi gestisce pulizia della città e asporto rifiuti. Con tutta probabilità, nelle vie della sfilata e dell’ammassamento verranno spostati o rimossi centinaia di bidoni delle immondizie e campane della raccolta differenziata. Inoltre, per servire le penne nere che soggiornano in città verranno distribuiti almeno altri 500 cassonetti fra aree attendamento e alloggi collettivi in scuole, parrocchie, palestre eccetera. Infine, durante la notte verrà attivato un servizio straordinario di pulizia, nel quale saranno impegnati 45 uomini.

In attesa dell’ordinanza. In questura si sta lavorando alacremente, si limano i particolari, e nei prossimi giorni l’ordinanza questorile verrà emessa. Un atto indispensabile per poter definire e organizzare fra il resto anche il piano rifiuti straordinario per l’adunata degli alpini. Spiega in dettaglio Francesco Gallina, responsabile rifiuti della Seab: «Siamo in attesa che la questura indichi quali siano le esigenze. Se per garantire l’ordine pubblico sarà necessario spostare o rimuovere i cassonetti, dovremo farlo. Dipende se il questore vorrà farli rimuovere solo dalle vie dove si sfila o anche da quelle dell’ammassamento. In ogni caso, si tratta di centinaia di cassonetti e campane». Dove sarà possibile, li si sposterà nelle vie limitrofe. Altrove li si porterà via e per un paio di giorni ci si dovrà tenere i rifiuti sul poggiolo di casa.

Tanta gente, tanti rifiuti. Gallina spiega che la popolazione di Bolzano aumenterà di 300 o 400 mila persone, le quali, ovviamente, produrranno la loro quantità di immondizie. «Solo nelle aree attendamento e per gli alloggi collettivi in scuole, parrocchie eccetera serviranno almeno 400 o 500 cassonetti in più, che dovremo distribuire nei giorni precedenti l’arrivo degli alpini. Il comitato organizzatore, ovviamente, pagherà alla Seab il servizio».

L’umido. Non si potenzieranno solamente i cassonetti dei rifiuti normali, ma anche il servizio di raccolta dell’umido e dei cartoni, specie in favore dei pubblici esercizi e delle 169 bancarelle posizionate nelle vie attorno alla sfilata.

La pulizia notturna. Centinaia di migliaia di persone in giro per tutta la città la domenica 13 maggio, ma anche al venerdì e al sabato non si scherzerà. «Saranno qui per festeggiare, per fare baldoria. Noi ci auguriamo che si comporteranno in maniera consona al decoro della città. Per questo abbiamo invitato l’Associazione nazionale alpini a sensibilizzare i propri associati. Ci hanno garantito che non ci saranno eccessi. Comunque saremo tolleranti, perché si tratta di una festa che capita una volta ogni sessant’anni e dura tre giorni, quindi non è proprio il caso di fare delle tragedie». Ovviamente, ci si dovrà attrezzare a dovedere. «Di solito - ricorda Gallina - abbiamo un servizio serale di pulizia, svuotamento dei cestini delle immondizie eccetera. In occasione dell’adunata abbiamo deciso di potenziarlo molto in termini numerici e soprattutto di posticiparlo. Normalmente i nostri uomini, coadiuvati dagli addetti delle cooperative, sono in servizio dalle 18 all’1 di notte. Dall’11 al 13 maggio saranno invece in servizio per l’intera notte. Teniamo in maniera particolare a mantenere il decoro della città, per lasciare anche una buona impressione sugli ospiti».

Rifiuti residui. L’adunata ha fatto slittare la nuova raccolta condominiale dei rifiuti residui, sulle cui sorti si sa ancora pochetto. «Il Comune - conclude Gallina - non ha ancora approvato il regolamento».

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