«Era la persona più buona del mondo. Cosa volete che dica? Era mio nipote...». In casa Calliari, a Ora, dalla zia e dalla nonna di Walter Platter, è il giorno della disperazione. La notizia della tragedia è piombata di mattina: «Chi si sarebbe mai potuto aspettare qualcosa di simile?». Walter era solo un ragazzo quando ha lasciato Ora, ma in paese ci si ricorda ancora del padre Luis. Anche se vent’anni di assenza sono tanti. La famiglia Platter - il padre Luis, la mamma Silvana Calliari e i figli Walter e Markus, che oggi ha 28 anni - ha lasciato Ora una ventina d’anni fa per trasferirsi nel mantovano, a Cavriana, dove nel 1993 hanno rilevato la cantina Ungari e l’hanno trasformata in quella che oggi si chiama Azienda vitivinicola Platter. Walter, ormai adulto, ne è diventato il titolare. E proprio la sua azienda ieri si è trasformata nella scena di un delitto atroce.
 Walter in Bassa Atesina ha frequentato le scuole dell’obbligo e giocava a hockey, nelle giovanili dell’Aurora Frogs di Ora. Nel mantovano è cresciuto, si è sposato, ha avuto due figli (un maschio e una femmina). «Era un grande lavoratore», lo ricorda adesso la zia. Che aggiunge: «Viveva per il suo lavoro e per la famiglia. Non so di altre sue passioni, la sua vita era quella: la moglie, i due figli e il lavoro. Era una persona buonissima».
 I Platter tornavano in paese soprattutto per rivedere parenti e amici, ma Luis anche perché vi aveva mantenuto un magazzino della sua ditta edile - Platter Edilizia Restauri, specializzata in ristrutturazione di tetti -, rivenduto da pochi mesi. Luis è originario di Monte, frazione di Vadena a ridosso del lago di Caldaro, ma ha sempre gravitato su Ora, dove è nata la mamma di Walter, Silvana Calliari. Per un periodo Luis e Silvana hanno gestito anche il ristorante al Ponte di Vadena. Insomma fino ai primi anni Novanta Walter e la sua famiglia erano molto conosciuti in zona (alcuni parenti vivono anche a Egna) e anche se poi i rapporti con la comunità si sono un po’ allentati, ieri la notizia della morte di Walter ha sconvolto l’intero paese.