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SILANDRO. Altri cinquanta profughi sono stati destinati dalla Provincia in val Venosta, aggiungendosi alla cinquantina già ospitati nell'ex casa di riposo di Malles. La Provincia ha deciso: 40 cittadini extracomunitari sono stati destinati a Silandro, una decina ancora a Malles. Nel capoluogo della Venosta è stata scelta l'ex sede della Croce Bianca che ha bisogno di una serie di lavori di adattamento conclusi i quali i profughi dovrebbero arrivare,
La comunicazione è stata fatta dall'assessore provinciale Stocker ed ha trovato la disponibilità dell'amministrazione comunale. Il sindaco Dieter Pinggera ha avuto modo di dichiarare di essere pronto a garantire agli ospiti l'ospitalità favorita dalla comprensione e disponibilità dei residenti.
Per quanto riguarda Malles, i dieci profughi saranno ospitati presso Casa Ruben. Nessuna preoccupazione per la reazione dei residenti. Che già hanno accettato le scelte della Provincia sulla scorta dell'esperienza ( positiva) avuto con i 40 cittadini extra comunitari già ospitati da circa un anno all'ex casa di riposo.
L'assessora Stocker dovrebbe salire prossimamente a Silandro ed anche a Malles per due incontri pubblici nel corso dei quali illustrerà alla popolazione la scelta fatta. Ricordiamo che c'è un'altra possibilità per i profughi in Venosta. L'edificio dell'albergo "Adler" a Moltrer, frazione del Comune di Laces, potrebbe essere utilizzato come centro di accoglienza per trentacinque profughi in caso di necessità. La notizia aveva cominciato a circolare nella piccola comunità venostana già da qualche tempo e di recente l'assessore provinciale competente, Martha Stocker, ha dato una sostanziale conferma delle voci. In realtà l'edificio sarebbe stato offerto all'amministrazione provinciale che avrebbe intenzione di tenerne conto come possibile scelta in caso di emergenza. L'immobile, comunque, sarebbe di proprietà di una controllata immobiliare di una banca, ossia la Hypo Voralberg - Immo Italia. I locali che potrebbero essere attrezzati per l'accoglienza sarebbero solo nelle vicinanze, in una dependance. Non si tratterebbe insomma direttamente delle vecchie stanze dell'albergo, oggi chiuso Con l'istituto bancario, però, non sono ancora stati discussi i dettagli per un possibile accordo.
Intanto di sicuro, già nel mese di agosto sarà Silandro ad ospitare una quarantina di profughi, così che la Venosta nel suo insieme ha già raggiunto il contingente assegnatole a livello comprensoriale.


