BOLZANO. Con la sua dirimpettaia libreria Giorgi, parimenti scomparsa, il negozio di dischi “Altri Suoni” ha costituito per anni una roccaforte culturale, contribuendo a perpetrare quell’elemento di coesione identitaria che nella prefascista via San Quirino a Bolzano è rappresentato dai piccoli commerci.

Dopo la prematura, recente dipartita del suo creatore Massimo Piliego, l’emporio musicale non continuerà l’attività e lascerà dunque un vuoto incolmabile tra gli appassionati di tutta la provincia che lo avevano eletto a una sorta di centro sociale, quasi un luogo sacrale dove abbinare agli ascolti di qualità gli autorevoli commenti critici del padrone e dei suoi colti clienti.

Per costoro l’occasione eucaristica è ora data dall’andare a curiosare, fino al 15 febbraio (tutti i giorni esclusi il lunedì mattina e il sabato pomeriggio, dalle ore 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 19, numero civico 6), cosa riserva la svendita con forti sconti del campionario che, oltre a cd e dvd, annovera anche edizioni in vinile per audiofili, rarità e box a tiratura limitata. Certo sarà estraniante rientrare in negozio senza i rimbrotti di quel burbero dal cuore grande che per passione aveva osato rianimare un mestiere irrimediabilmente destinato a divenire d’altri tempi, nell’era di Internet e della musica scaricabile peer-to-peer . “Bolzanini e non” potranno mettere il naso, toccare e odorare il vinile - che non capita tutti i giorni - e riandare con la memoria e la musica agli anni passati. Con un tuffo al cuore che fa sempre molto bene alla memoria.

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