BRESSANONE. Una quindicina di multe in un anno. Un record di cui non andare certo fieri per uno dei locali più "trendy" della città, ovvero il Time Out di via Dante. Sono di nuovo giorni difficili per Markus Huber, proprietario del noto locale che da anni convive a fatica con i residenti.  Questo fine settimana è arrivato il controllo da parte dei carabinieri (in seguito alle lamentele dei vicini) a cui è seguita l'ennesima contravvenzione. «Non possiamo più andare avanti così - spiega con un filo di voce il proprietaio Markus Huber - Ci vogliono far chiudere e questo è un dato di fatto. Ogni fine settimana ci controllano e subiamo lamentele di ogni tipo solo perchè lavoriamo con i giovani».  Sabato notte i carabinieri si sono presentati verso le una per un controllo, individuando un numero di clienti maggiori di quanto previsti per la sala fumatori. «La nostra sala fumatori è omologata per 35 persone e al momento dei controlli dei carabinieri, all'interno della stanza vi erano forse 7 o 8 persone in più del previsto. Non è possibile attaccarsi a cose simili quando i veri problemi sono altri e ben al di fuori del mio locale - ribadisce seccato Huber. - Siamo puntualmente presi di mira per episodi che hanno dell'incredibile: una volta per esempio, si sono messi a controllare il livello di polvere all'interno degli estintori, un'altra volta la pulizia dei bagni a mezzora dalla chiusura, trovandoli ovviamente sporchi. Per non parlare poi della denuncia per aver aperto il locale con trenta minuti di ritardo. Dietro a questo c'è la regìa di qualcuno che non vuole farci tenere aperti e questo non sono solo io a dirlo perchè è sotto gli occhi di tutti», conclude seccato Huber.  Il controllo di sabato da parte dei militari di via Tratten, coordinati dal capitano Marco Lunardi, è nato a seguio dell'ennesima segnalazione telefonica da parte di un vicino che, evidentemente infastidito, non riusciva a dormire. Fatto sta che, con l'arrivo dell'autunno, il terrazzo esterno è stato chiuso risolvendo così una delle magagna più grandi del locale, ovvero la musica alta. La sicurezza poi, è tenuta sotto controllo da due bodyguard al di fuori del locale che intervengono non appena qualche avventore alza la voce. A quanto sembra però, tutto questo non sembra ancora bastare a mettere tutti d'accordo.

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