BOLZANO. Un’escursione in montagna per dire «no» alla caccia.

Questo lo scopo della “Camminata contro la caccia nei Parchi naturali del Trentino Alto Adige” organizzata ieri dal Wwf e della Lav in val di Fosse (Val Senales) dalle casere “Vorderkaser” e “Mitterkaser” fino al maso Eishof (o “Maso Gelato”).

«Alla manifestazione ha partecipato una decina di persone - spiega Luigi Mariotti, del Wwf di Bolzano - purtroppo il meteo non è stato dalla nostra parte».

Nonostante questo, i partecipanti si sono attivati per distribuire materiale informativo agli escursionisti: «Ci hanno fatto molte domande - prosegue Mariotti - e qualcuno si è complimentato con noi per l’iniziativa».

Nei volantini distribuiti dai rappresentanti delle due associazioni, venivano riportate le dieci ragioni per dire no alla caccia nei parchi naturali. Tra queste: il disturbo provocato agli animali selvatici, i rischi per le specie minacciate dai cambiamenti climatici e per gli uccelli migratori, ma anche l’inquinamento causato dal piombo presente nelle cartucce.(fs)