BOLZANO. Sono arrivati in Alto Adige il 21 aprile i bambini bielorussi che, come da anni ormai, passano un periodo di accoglienza lontani dalle zone contaminate in cui vivono. Lo rende noto l'associazione Chernobyl Alto Adige-Suedtirol, sezione di Bressanone, in una nota, in cui spiega che per questa primavera sono 17.
Vengono accolti a Bressanone cinque bambini con un interprete e una maestra, al Renon sei bambini con un interprete e una maestra, a Lana sei bambini con un interprete e una maestra.
Resteranno fino al 29 maggio e domani sarà il loro primo giorno di scuola nelle rispettiva località di soggiorno. Sempre domani, 26 aprile, ''ricorre il triste 25/o anniversario della catastrofe di Chernobyl'' ricorda l'associazione, che da anni organizza accoglienze di minori provenienti da zone contaminate dalle radiazioni sprigionate in seguito all'incidente alla centrale nucleare di Chernobyl.
Vengono accolti a Bressanone cinque bambini con un interprete e una maestra, al Renon sei bambini con un interprete e una maestra, a Lana sei bambini con un interprete e una maestra.
Resteranno fino al 29 maggio e domani sarà il loro primo giorno di scuola nelle rispettiva località di soggiorno. Sempre domani, 26 aprile, ''ricorre il triste 25/o anniversario della catastrofe di Chernobyl'' ricorda l'associazione, che da anni organizza accoglienze di minori provenienti da zone contaminate dalle radiazioni sprigionate in seguito all'incidente alla centrale nucleare di Chernobyl.

