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Bolzano. Il super anticiclone africano sta per arrivare anche in Alto Adige. Spiega Dieter peterlin del Servizio meteo della Provincia: "Le temperature aumenteranno giorno per giorno, i picchi probabilmente da giovedì al lunedì. Avremo massime di 37/38 gradi, e forse anche di più. Le zone della provincia dove farà più caldo sono Bolzano e la Bassa atesina. Non è prevista allo stato attuale una data certa per la fine di questa prima ondata".
Centri climatizzati per gli anziani
Per gli anziani over 75 del capoluogo, il Comune di Bolzano ripropone l'iniziativa: "Un'estate da brivido" con la possibilità, a partire da mercoledì 1 luglio, di trascorrere le torride giornate estive a Villa Armonia di viale Trento e in altri centri climatizzati in buona compagnia e ben "rinfrescati". Numero Verde Emergenza Anziani 800 001 800..
Altri centri climatizzati a disposizione degli over 75:
ADA-VRS , via Rovigo 51 - tel. 0471 923 075
Centro Lovera (Club della Visitazione), viale Europa 3 - tel. 339 201 97 66
AUSER, via Aosta 25 - tel. 0471 200 588
ANTEA-AGAS, via S.Quirino 34 - tel. 0471 283 161.
Per ogni informazione e per gli orari di apertura dei centri, si può chiamare il numero verde Emergenza Anziani: 800 001 800.
Alcuni semplici suggerimenti per affrontare il caldo torrido
Bere molta acqua o altre bevande a temperatura ambiente come the, spremute non o poco zuccherate.
Fare pasti leggeri, scegliendo cibi ricchi di acqua e sali minerali come frutta, verdura, minestre non troppo calde e cibi facilmente digeribili come la pasta, riso, il pesce. In caso di fame tra un pasto e l'altro, mangiare frutta, che è ricca di acqua e sali minerali.
Mantenere abitudini alimentari regolari (orari dei pasti, orari del riposo).
In caso di temperature esterne elevate, ridurre l'attività fisica nelle ore più calde della giornata.
Fare attenzione ai condizionatori: evitare sbalzi di temperatura troppo elevati fra l'interno e l'esterno. Bene, invece, il deumidificatore.
Nelle abitazioni, oscurare le finestre orientate verso il sole nelle ore diurne e areare bene durante la notte evitando correnti d'aria.
Fare attenzione all'abbigliamento preferire vestiario ampio che non ostacoli la traspirazione, di colore chiaro, di cotone o di lino.
Se si esce di casa, copririsi il capo, usare occhiali da sole con una buona protezione dai raggi UV.
Tenere a portata di mano ben visibili i numeri del telefono del soccorso 118 e dei familiari da contattare in caso di bisogno.
Cose da evitare
Evitare di uscire di casa nelle ore più calde della giornata (dalle ore 12 alle ore 17).
Evitare le bevande ghiacciate, gasate e troppo ricche di zucchero e limitate fortemente tutte le altre bevande alcoliche e caffè. Non sono indicate per l'anziano le bevande "per sportivi" (integratori liquidi) in quanto troppo ricche di sali.
Evitare i cibi grassi, fritti, troppo elaborati e piccanti o alimenti troppo ricchi di zucchero (dolci, caramelle, ecc.).
Evitare i lunghi viaggi con i mezzi nelle ore calde .
Il punto meteo in Italia
“Per tutta la prima decade di luglio. tutta Italia sarà sotto la canicola” – conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara, che spiega – si tratterà di un evento di notevole portata, paragonabile come intensità e quella dell’Estate 2003 (anche se non come durata), che interesserà non solo l’Italia ma anche buona parte dell’Europa centro-occidentale, inglobata in un enorme anticiclone africano. Le aree più colpite saranno quelle del Nord, centrali tirreniche e Sardegna, dove nei prossimi giorni si potranno superare punte di 35-36°C, ma con picchi anche vicini ai 38-40°C dopo il 5-6 Luglio. La fiammata africana non coinvolgerà invece in modo diretto il Sud, dove il caldo sarà per così dire di normale amministrazione; anche i versanti adriatici non sperimenteranno temperature particolarmente elevate”.
“Le temperature si porteranno sopra le medie del periodo anche di oltre 7-10°C al Centronord” – prosegue l’esperto “tra le città più bollenti nei prossimi giorni Aosta, Torino, Milano, Sondrio, Bolzano, Trento, Verona, Firenze, Grosseto, Roma, Nuoro; queste località potranno raggiungere punte di 34-36°C se non superiori da venerdì. Punte di 32-34°C attese anche in città come Treviso, Udine, Ferrara, Bologna, Perugia, Terni, Frosinone, Benevento, Caserta, Foggia, Cosenza, Caltanissetta. Sulle città costiere qualche grado in meno, in particolare su quelle adriatiche e ioniche, che saranno i versanti per così dire 'più freschi'.
“Afa accentuata nei prossimi giorni soprattutto lungo le coste,” - aggiunge Ferrara – “dove sebbene le temperature reali saranno inferiori quelle percepite potranno superare abbondantemente i 30°C. Afa in aumento anche sulla Valpadana: sulle grandi città del Nord si soffrirà soprattutto dalla sera, quando le temperature potranno ancora mantenersi intorno ai 28-30°C ma aumenterà il tasso di umidità; una situazione di 'sofferenza' che potrebbe farsi sentire soprattutto da giovedì/venerdì e nel weekend”.
“Si soffrirà il gran caldo anche su diverse nazioni d’Europa” – conclude l’esperto – “in particolare su Francia e Spagna dove sono attese punte di oltre 38-40°C; picchi di oltre 34-35°C sono attesi anche su Germania, Olanda, Belgio, fino ad oltre 32-33°C persino sull’Inghilterra. Caldo intenso dunque in arrivo in città come Parigi, Berlino, Bruxelles e Londra.



