BOLZANO. La quota di popolazione anziana della nostra città sta vertiginosamente aumentando e il Comune, in prima o per interposta persona, sta quindi tentando di correre ai ripari prima che sia troppo tardi. Si è cominciato a lavorare a Firmian, si lavorerà quanto prima anche al rinnovo dello storico Grieserhof. E ora si sta progettando di realizzare qualcosa di nuovo anche a Casanova. In questo caso si tratta di un edificio pubblico per ospitare ventiquattro alloggi protetti destinati agli anziani, più un paio di ambulatori medici e un centro rionale per lo sviluppo di comunità. Un impegno finanziario notevole, per il terz’ultimo lotto pubblico da realizzare nel nuovo rione: quasi sette milioni di euro.
Il progetto preliminare è stato approvato dal consiglio comunale cittadino con due sole astensioni. Redatto da un gruppo di lavoro guidato dall’architetto Claudio Lucchin e seguito dall’ufficio opere edili della ripartizione lavori pubblici del municipio, prevede un edificio di cinque piani fuoriterra.
Si tratta, come commenta l’assessore Luigi Gallo, «di un tassello importante nella costruzione delle opere pubbliche nel nuovo quartiere».
A Firmian, di fronte al Palaresia, si stanno gettando le fondamenta della nuova struttura destinata agli anziani: centro diurno, ambulatori, otto alloggi protetti. Al Grieserhof si demo-ricostruirà per realizzare una casa di riposo, con annessi anche una trentina di alloggi protetti, sempre destinati agli anziani. Serviva però qualcosa anche a Casanova. Lo si realizzerà sull’ultimo terreno libero verso l’Isarco, sul retro del terreno di Confcooperative affacciato su via Nicolò Rasmo, dove si realizzerà il condominio La Perla. Il lotto pubblico consta di 1.160 metri quadri di superficie. Verrà eretta una volumetria totale di 13.600 metri cubi, dei quali 7.200 fuori terra e 6.400 interrati. L’edificio sarà alto 18,6 metri e potrà contare su una superficie utile di 4.400 metri quadrati. Si realizzeranno 27 posti auto coperti, interrati; in più ce ne saranno altri cinque all’aperto. Nell’edificio inizialmente era prevista la realizzazione della sede del distretto socio sanitario di Casanova; i tempi però sono cambiati e pare che non ci siano più le pile per realizzarlo, anche perché la Provincia, e in subordine l’Asl, stanno razionalizzando. Al secondo interrato sono previsti magazzini e parcheggio per le attività dell’edificio; al primo interrato ampi spazi a disposizione delle associazioni e degli abitanti del quartiere per progetti di sviluppo di comunità, sale polifunzionali e una cucina; al piano terra locali comuni agli alloggi dei piani superiori e due ambulatori medici, presumibilmente uno destinato a uno studio pediatrico, l’altro a uno di medicina di base. Dal primo al quarto piano si realizzeranno 24 piccoli alloggi a scopo sociale, prevalentemente per anziani autosufficienti. Il costo previsto è di 6,92 milioni di euro.
Dopo la fase preliminare, ora la progettazione proseguirà con il progetto definitivo ed esecutivo e quindi la costruzione. «Compatibilmente con i tempi del finanziamento cui comparteciperà la Provincia, si prevede di iniziare i lavori nel 2016», spiega l’assessore Gallo.
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