BOLZANO. Il caldo ormai è una costante, l’afa vien da sè, ma comincia a farsi piuttosto preoccupante anche il fronte siccità. La mancanza di precipitazioni nella zona di Bolzano e della Bassa Atesina sta raggiungendo livelli piuttosto distanti dalla norma estiva. «Nelle ultime tre settimane - scrive Dieter Peterlin dell’ufficio meteorologico provinciale - abbiamo avuto tra i 5 e i 10 millimetri d’acqua al suolo. La media stagionale dovrebbe essere di almeno 30 millimetri».

La situazione, però, non migliorerà almeno fino a domani quando sono attesi i primi temporali. Oggi, invece, nulla di nuovo dovrebbe muoversi in cielo con valori massimi verso i 37 gradi. Responsabili del gran caldo sempre le grandi masse d’aria subtropicali sospinte dai venti verso l’Alto Adige. Da domani pomeriggio, invece, le nubi cumuliformi cominceranno ad essere più presenti con la possibilità di precipitazioni che dovrebbero cadenzare le giornate di sabato e domenica. Più a lungo spettro (e quindi con meno precisione) ci si attende un inizio della prossima settimana soleggiato, ma meno afoso (massime sui 31 gradi lunedì e martedì) con tempo brutto e valori a precipizio nelle giornate di giovedì e venerdì a chiusura del mese. La massima dovrebbe crollare a 24 gradi, la minima scenderà anche a 13 nella notte su venerdì.

Prosegue, però, la serie di malori che colpiscono gli anziani per colpa del caldo. Ieri al pronto soccorso del capoluogo sono stati una decina i casi registrati. Particolare l’episodio accaduto all’interno del negozio Benetton sotto i Portici dove una giovane commessa si è sentita male durante il lavoro. «Purtroppo per problemi strutturali quel punto vendita è sfornito di climatizzazione - attacca Mauro Baldessari della Uil commercio - ma è il momento di dotare tutti i luoghi di lavoro di impianti che siano seri e funzionali».

Sfondata ancora una volta quota duemila ingressi (2.200 per la precisione il conto di ieri) al Lido di viale Trieste , preso ancora una volta letteralmente d’assalto.(a.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA