Bolzano. Per il momento, come già annunciato, non ci sono indagati ma anche ieri è stato confermato che l’indagine conoscitiva avviata nelle case di riposo dell’Alto Adige a seguito dei numerosi decessi di persone anziane colpite dal virus Covid-19 potrebbe riservare clamorose sorprese. In primo luogo perchè l’obiettivo dell’inchiesta preliminare è fornire alla magistratura indicazioni sui provvedimenti adottati dai singoli responsabili delle strutture per tutelare anziani e addetti all’assistenza dal pericolo di contagio da coronavirus. Il fascicolo è ancora classificato come «fatti non costituenti reato” ma in provincia di Trento, ad esempio, sono bastati pochi giorni per arrivare ad una classificazione diversa con l’ipotesi di reato di “epidemia colposa”. L’inchiesta di Bolzano (partita dalla presentazione di un esposto) potrebbe seguire lo stesso sviluppo. Per il momento i carabinieri stanno lavorando solo su dati statistici (in relazione ai decessi degli ultimi anni) sulla base degli incartamenti acquisiti negli uffici dell’assessora Deeg.