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BOLZANO. Un anziano di 81 anni è stato trovato a terra su un marciapiede in via Claudia Augusta nel primo pomeriggio di ieri. L'uomo è stato soccorso da una vigilessa che abita nei pressi ma è apparso subito molto stanco e confuso tanto che non è stato in grado di indicare dove abitasse. Un attacco a livello di lucidità mentale che può colpire anche in occasione di una semplice passeggiata soggetti già parzialmente affetti da Alzeihmer. L'anziano in questione è risultato domiciliato in via Resia.
Si era allontanato da casa per una passeggiata da alcune ore e, forse cercando di tornare nella sua abitazione, ha perso completamente l'orientamento e la lucidità mentale ritrovandosi ad un certo punto in via Claudia Augusta. Qui ad un certo punto ha ceduto a seguito della stanchezza ed è caduto a terra su un marciapiede. Come detto è stato notato da una vigilessa domiciliata nei pressi. La donna ha dato l'allarme ma in un primo tempo è stato difficile capire chi fosse l'anziano in difficoltà perchè era privo di documenti. L'uomo si è però ricordato di avere con sè il dispositivo elettronico salva-vita gestito dal 118.
Schiacciando il pulsante e chiedendo l'intervento di aiuto, la centrale di soccorso del 118 ha potuto risalire immediatamente all'identità dell'anziano. Sono stati così subito avvertiti telefonicamente i figli (che tra il resto erano già allarmati per l'assenza del padre da casa da alcune ore). L'anziano ha potuto così essere rifocillato ed accompagnato a casa, con grande sospiro di sollievo di tutta la sua famiglia.
Si era allontanato da casa per una passeggiata da alcune ore e, forse cercando di tornare nella sua abitazione, ha perso completamente l'orientamento e la lucidità mentale ritrovandosi ad un certo punto in via Claudia Augusta. Qui ad un certo punto ha ceduto a seguito della stanchezza ed è caduto a terra su un marciapiede. Come detto è stato notato da una vigilessa domiciliata nei pressi. La donna ha dato l'allarme ma in un primo tempo è stato difficile capire chi fosse l'anziano in difficoltà perchè era privo di documenti. L'uomo si è però ricordato di avere con sè il dispositivo elettronico salva-vita gestito dal 118.
Schiacciando il pulsante e chiedendo l'intervento di aiuto, la centrale di soccorso del 118 ha potuto risalire immediatamente all'identità dell'anziano. Sono stati così subito avvertiti telefonicamente i figli (che tra il resto erano già allarmati per l'assenza del padre da casa da alcune ore). L'anziano ha potuto così essere rifocillato ed accompagnato a casa, con grande sospiro di sollievo di tutta la sua famiglia.
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