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MERANO. Da qualche settimana in Comune, per l'affidamento di servizi pubblici garantiti dai privati sembra valere la regola dello 0,1. Questa è infatti la percentuale del ribasso offerta da una serie di candidati unici alla gestione di strutture come le microstrutture per l'infanzia seminate sul territorio cittadino o la sala civica e castello Principesco.
Proprio l'altro giorno l'amministrazione comunale ha assegnato gli incarichi. La cooperativa Mairania 857, unica ad aver presentato un'offerta per sala civica, sala esposizioni e castello Principesco - alla gara il Comune aveva invitato anche Upad, Maiser Vereinverband, Urania, Ente gestione teatro, Tilt, Jungle, Strike Up, Cilla e Jugenddienst - ha indicato un ribasso sul prezzo a base d'asta dello 0,1%. Per tenere aperte le strutture Mairania percepirà fino a fine 2015 poco meno di 97 mila euro.
La regola dello 0,1 vale anche per le microstrutture per l'infanzia. Anche in questo caso nulla cambierà. Kinderfreunde di Brunico non ha presentato offerte, Coccinella si occuperà della microstruttura per il centro città, Casa Bimbo per Maia Bassa e Popele per Sinigo.
Ognuna delle cooperative ha presentato solamente l'offerta per la zona dove già operava e tutte hanno indicato come ribasso sul prezzo a base d'asta di 7,50 euro all'ora lo 0,1% ad eccezione di Popele, che ha fatto un sconto ancora inferiore, ovvero dello 0,01%.
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