APPIANO. Dopo le esternazioni sugli speed check («ci sono residenti che guidano come pazzi») il sindaco di Appiano Wilfried Trettl torna a far parlare di sè, questa volta per il divieto di accattonaggio, per il quale anche il Comune dell'Oltradige nei giorni scorsi ha previsto divieti più restrittivi nonostante il voto contrario del primo cittadino. Sono due i concetti che Trettl esprime in modo forte. Primo: «Chiedere l'elemosina è un diritto fondamentale per ogni uomo». Secondo: «Ci sono residenti aggressivi con la polizia municipale e gli amministratori comunali più dei mendicanti nel chiedere l'elemosina».

Ecco allora, nel dettaglio, le parole, di Trettl sulla homepage del Comune. «Nell'ordine del giorno dell’ultima seduta del Consiglio comunale è stata inserita una mozione relativa a un’ordinanza che dovrebbe disciplinare l’accattonaggio sul territorio comunale. Con questa mozione si chiede che possa essere vietato fare l’elemosina in modo insistente e aggressivo, come attività organizzata o con il coinvolgimento di minorenni. I soggetti elemosinanti inoltre non dovrebbero trattenersi in prossimità di esercizi commerciali, piazze in cui si svolge il mercato, fermate dei mezzi di trasporto pubblico e parcheggi a pagamento».

La mozione, per la cronaca, è passata con i voti della Svp, mentre il Pd ha preferito astenersi. «Io ho votato - spiega Trettl - contro questa mozione. Sono perfettamente a conoscenza delle problematiche derivanti dall’accattonaggio. Tuttavia, chiedere l’elemosina è un diritto fondamentale dell’uomo. Storia e religione ci insegnano che i mendicanti sono sempre esistiti. Inoltre, le leggi esistenti in materia sono adeguate. Se qualcuno viene importunato da un mendicante, può informare la polizia locale anche in assenza di un'ordinanza. Ognuno può sentirsi infastidito in modo diverso e ognuno è libero di offrire qualcosa oppure no».

Il Comune, questo il senso delle parole di Trettl, intende combattere soprattutto il racket. «All’amministrazione comunale - prosegue il sindaco - interessa ricevere informazioni sull’accattonaggio organizzato, perché è vietato. La polizia locale monitora questo fenomeno con grande attenzione. La mozione alla fine é stata approvata dal consiglio comunale per dare alla popolazione un segnale che il Comune sta facendo qualcosa per questo problema. Mi auguro che non ci siano troppe lamentele per l’eccessiva presenza della polizia urbana!». Della serie: non lamentatevi, dopo che li avete voluti, tutti questi controlli sull'accattonaggio. Il messaggio sembra rivolto anche ai consiglieri Svp che hanno proposto il documento. Poi, l’ultima stoccata: «Personalmente, osservo comportamenti aggressivi di alcuni concittadini nei confronti di polizia municipale, impiegati del Comune e amministratori comunali, che svolgono soltanto il loro dovere, piuttosto che tra i soggetti elemosinanti. Per non parlare di certi commenti sui social media». Resta da capire se i residenti siano o meno d'accordo sull'analisi del loro primo cittadino.

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