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APPIANO. «Tra i Comuni di periferia siamo tra i primi ad aver dato attuazione al piano caldeggiato dall’assessore provinciale Tommasini per la costruzione di alloggi per il ceto medio»: Wally Kössler, assessore all’urbanistica di Appiano, ha presentato nei giorni scorsi, non senza un pizzico di orgoglio, il progetto della nuova zona residenziale a Ganda di Sopra che consentirà di soddisfare gran parte delle richieste.
Assessore, a quanto ammonta la cubatura che il Comune intende sfruttare in via Badl?
«Siamo nell’ordine dei 13 mila metri cubi. Il Comune ha acquisito tutto l’areale dagli eredi della famiglia Schlechtleitner e ora intende concretizzare un progetto particolarmente innovativo, anche per come è stato concepito».
Quanti alloggi saranno realizzati?
«Con ogni probabilità costruiremo 32 appartamenti ma non saranno tutti destinati al ceto medio. Nella stessa zona sono previsti infatti spazi anche per l’edilizia privata, l’edilizia convenzionata e l’edilizia agevolata. Ma per quanto attiene il ceto medio avremo una sorta di ruolo pionieristico».
A chi è stata affidata la progettazione?
«La giunta, e in particolare la sottoscritta e la collega Monika Hofer Larcher, si è affidata al team di progettisti “Feld 72”, al quale fanno capo gli architetti Michael Obrist, Peter Zoderer, Leonhard Resch e Norbert Spitaler. L’iniziativa fa capo ad Arche e Kvw».
Che riscontro c’è stato alla prima serata informativa alla Lanserhaus con i cittadini potenzialmente interessati?
«Il feedback è stato indubbiamente buono se pensiamo che, in piena estate, si sono presentate oltre cinquanta persone».
Quali sono le prossime tappe del progetto?
«Feld 72 e Arche continueranno a lavorare all’ambizioso progetto per un altro paio di mesi in modo tale da poter presentare i dettagli entro ottobre. Per quella data avremo anche i preventivi di spesa vincolanti e i rendering. Nel giro di poche settimane, in sostanza, dovremo capire qual è il reale interesse dei residenti».
Sono già pronti i primi rendering?
«Sì, naturalmente ci sono ma non li abbiamo ancora resi pubblici perchè preferiamo passare prima in consiglio comunale per l’approvazione definitiva. Chi vuole saperne di più può rivolgersi sin d’ora all’ufficio tecnico del Comune. Dovremmo iniziare a costruire nell’autunno 2013».
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