APPIANO. Resta alta la guardia dei carabinieri della stazione di Appiano, guidati da Andreas Raffl, anche per quanto riguarda i furti di appartamento. L’ultimo caso risale a mercoledì a pranzo, quando sono state fermate due ragazzine croate - già note alle forze dell’ordine - che erano entrate in un’abitazione privata riuscendo a sottrarre anelli e braccialetti in oro ma anche contanti. Grande, comprensibilmente, è stato lo spavento della padrona di casa che ha visto le giovani uscire dalla sua abitazione e fuggire con la refurtiva.
A colpire, in questo caso, è che le due ladruncole sono entrate in azione in pieno giorno, munite di una serie di arnesi da scasso. Le due ragazzine, approfittando dell’assenza della proprietaria, sono riuscite ad entrare in casa piuttosto facilmente. A quell’ora, infatti, anche i vicini erano al lavoro e, in base alle prime informazioni raccolte, non avrebbero visto e sentito nulla. Le due minorenni hanno cercato di portare a termine il colpo nel giro di pochi minuti e hanno arraffato anelli e collanine in oro per un valore di circa un migliaio di euro ma anche contanti che la donna teneva in casa.
A sorprenderle è stata, paradossalmente, proprio la proprietaria (una signora di 55 anni) che - verso mezzogiorno - stava rientrando e ha notato le due ragazzine uscire dalla porta d’ingresso a passo spedito. Non è riuscita, purtroppo, a fermarle ma ha avuto la prontezza di spirito di chiamare immediatamente i carabinieri in servizio presso la stazione all’ex caserma Mercanti. I militari dell’Arma hanno raccolto subito una sommaria descrizione delle due ragazzine e, dopo un paio di giri nel centro abitato, le hanno notate poco distante dalla stazione degli autobus.
Le due minorenni, tra l’altro, corrispondevano quasi perfettamente alla descrizione e sono state portate in caserma per una perquisizione, che - come detto - ha dato esito positivo. Le due ragazzine avevano addosso sia gli oggetti di famiglia prelevati dall’abitazione che alcune banconote, arraffate in fretta e furia nel corso del «blitz» mattutino. I militari dell’Arma hanno sequestrato tutta la refurtiva e proprio ieri hanno provveduto a riconsegnarla alla legittima proprietaria, Naturalmente resta alta l’attenzione in tutta la zona, anche perché colpi simili in pieno giorno un tempo erano l’eccezione e non la regola, come si registra purtroppo nell’ultimo periodo.
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